Il parlamento di El Salvador, dominato dai sostenitori del Presidente Nayib Bukele, ha adottato una riforma costituzionale che abolisce i limiti di mandato per il capo dello Stato e consente a questo stretto alleato di Donald Trump di candidarsi a tempo indeterminato.

Giovedì il parlamento unicamerale di El Salvador, in America centrale, ha approvato una riforma costituzionale che ha abolito i limiti ai mandati presidenziali. È stata proposta da Nuevas Ideas, il partito conservatore e populista del presidente Nayib Bukele, che ora quindi potrà candidarsi per un numero illimitato di volte. La riforma ha anche esteso la durata del mandato da 5 a 6 anni, ha eliminato il ballottaggio alle elezioni e ha ridotto di due anni l’attuale mandato di Bukele, che finirà quindi nel 2027, in modo da far coincidere le elezioni presidenziali e quelle parlamentari.

Questa riforma, esaminata attraverso una procedura accelerata, è stata adottata da tutti i 57 deputati pro-Bukele, con solo tre parlamentari dell’opposizione che hanno votato contro. Prevede inoltre l’abolizione del secondo turno di votazioni e l’estensione del mandato presidenziale da cinque a sei anni.

La legge permette a chiunque di candidarsi un numero illimitato di volte. Ora però favorirà Bukele, che ha 44 anni e si definisce “il dittatore più cool del mondo”: è in carica dal 2019 e in questi anni ha imposto una svolta autoritaria a El Salvador, limitando le libertà civili e imponendo un sempre maggiore controllo sulle istituzioni.

La popolarità di Bukele deriva dall’aver trasformato in pochi anni El Salvador dal paese con il più alto tasso di omicidi dell’America Latina in un paese più sicuro, dopo decenni in cui era stato di fatto governato da bande criminali che avevano ucciso, rapito e ricattato la popolazione. Bukele ci è però riuscito attraverso l’imposizione nel 2022 di uno “stato di emergenza” relativo al crimine organizzato, che è tuttora in vigore e che gli ha permesso di mettere in atto politiche molto repressive, con continue violazioni dei diritti umani. Le forze di sicurezza possono arrestare chiunque sia sospettato di far parte di una banda criminale, anche in assenza di prove.

Bukele questo rimane molto popolare tra la popolazione: nel 2024 fu eletto per un secondo mandato, anche se la Costituzione in teoria non lo permetteva.