Sport

Aaron Rodgers, un addio forse non troppo lontano

Come riportato da touchdown.it, tra i Green Bay Packers e Aaron Rodgers ci sarà forse un addio.

Questo anno il draft della NFL ha regalato dei momenti davvero indimenticabili, a discapito della mancanza “fisica” dello stesso. Specialmente la scelta operata dai Green Bay Packers ha lasciato tutti i tifosi di stucco. Jordan Love, forgiato dalla Utah State, viene draftato come quarterback. Una domanda sorge spontanea. La storia dei Packers si ripropone, come in passato, tra Brett Favre e Aaron Rodgers?

Il football americano rammenta il periodo negativo della squadra quando nel 2005 Rodgers viene scelto, nonostante la presenza di un giocatore di spicco come Favre. Quest’ultimo ha rivestito tale ruolo fino al 2007, lasciando poi spazio al “nuovo arrivato” che permette ai Green Bay di decollare debuttando nel 2008.

La panchina designata per due anni a Rodgers, con lo scopo di imparare da un numero uno, passa il testimone. Ecco perché Jordan Love viene identificato come il prossimo asso nella manica dei Cheeseheads. Rodgers ha intenzione ancora di giocare, ma anche di formare Love al fine di passare il testimone ad un grande quarterback.

Aaron Rodgers, un addio forse non troppo lontano
Getty Images

Tale decisione non sembra poi così errata. Difatti, potrebbe essere una buona strategia ripetere quegli stessi passi che nel 2005 hanno risollevato il futuro dei Packers. Scelta probabilmente che ha messo sui due piatti della bilancia l’età del quarterback titolare e le potenzialità della migliore leva sul mercato.

Tuttavia i tifosi si aspettavano un altro tipo di draft. Questa idea comune si fonda sul fatto di mancanze importanti su tre fronti principali. Si tratta del reparto ricevitori che vede solo Davante Adams come punta, il linebacker Blake Martinez arruolato dei Giants e l’assenza della linea offensiva Bulaga.

Tirando le somme, in definitiva, la franchigia dei Cheeseheads ha totalmente adottato nuove strategie ed una nuova rotta rispetto a quello che poteva sembrare ovvio. Non solo, la seconda scelta è orbitata attorno al running back A.J. Dillon. Ad una prima analisi, sembra che il tanto amato passing game traslerà verso una predilezione per il running game. Sarà così? Non resta che aspettare e scoprirlo.           

Ami il football e vorresti iniziare a scrivere degli articoli? Il nostro team è in costante ricerca di appassionati che hanno voglia di mettersi in gioco. Contattaci subito sulla nostra pagina Facebook ed entra a far parte del team di Metropolitan!

Leggi anche: LFL, chi ha detto che non è uno sport da donne?

Foto nell’articolo: Getty Images

Nicolò Magara

Back to top button