Cultura

Abbi cura di me- Simone Cristicchi conquista Sanremo

Abbi cura di me di Simone Cristicchi è stato il brano che più ha impressionato nella prima serata del festival di Sanremo 2019. Un grande ritorno del cantautore romano che aveva già conquistato l’Ariston con la sua canzone Ti regalerò una rosa

Abbi cura di me- il grande ritorno di Simone Cristicchi a Sanremo

Era il 2007 quando Simone Cristicchi conquistava Sanremo con la sua canzone Ti regalerò una rosa, che narrava di un amore nato in un ospedale psichiatrico e le problematiche dei malati mentali. Ora il cantautore romano è tornato all’Ariston con Abbi cura di me, canzone sull’amore universale e la fragilità umana. “Stavo scrivendo il mio ultimo spettacolo, Manuale di volo per uomo, ed è arrivata l’ispirazione” ,ha detto Cristicchi,che attualmente si sta dedicando molto al teatro, parlando della genesi di questa canzone, “in effetti è la prima volta che mi metto così tanto a nudo, è il manifesto delle fragilità mie e in fondo di tutti”. l’esecuzione e il testo della sua canzone lanciano,per l’appunto, intravedere molto una forte matrice teatrale ben coniugata con la musica

Simone Cristicchi è in gara a Sanremo 2019 con la canzone Abbi cura di me
immagine tratta da ilcorrieredellacittà.com
Simone Cristicchi è in gara a Sanremo 2019 con la canzone Abbi cura di me
immagine tratta da ilpost.it
Simone Cristicchi è in gara a Sanremo 2019 con la canzone Abbi cura di me
immagine tratta da music.fanpage.it

Abbi cura di me- una preghiera laica e universale

“Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare. Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole”, con questa apparentemente semplice richiesta si apre la canzone Abbi cura di me di Simone Cristicchi. In realtà quello che andiamo ad ascoltare sono parole forti come “i sassi di una miniera” che mettono a nudo la coscienza di ognuno di noi di fronte al “miracolo della vita” che va vissuta fino in fondo anche attraverso la sofferenza, insieme alla persona amata di cui si prega l’aiuto. “Nei versi della canzone, ricorre il tema millenario dell’accettazione, della fiducia, dell’abbandonarsi all’altro da sé, che sia esso un compagno, un padre, una madre, un figlio o Dio. Nelle mie intenzioni, questo brano vuole essere una preghiera d’Amore universale, una dichiarazione di fragilità, una disarmante richiesta d’aiuto”,ha detto Simone Cristicchi parlando della sua canzone in gara al festival di Sanremo 2019,”ne la saggezza, ne la gloria, ne la cultura del mondo ci può togliere l’idea di essere scaraventati nel mondo. Ci ho messo tempo per scrivere questo brano, sono tornato perché avevo qualcosa da dire”. Un ritorno in grande stile, dopo anni di assenza dalle scene musicali, di Cristicchi che l’8 febbraio lancerà la sua raccolta di canzoni, con tutti i suoi brani più famosi dal 2005 a oggi e due inediti.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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