Cinema

Adam Driver dietro la maschera di Kylo Ren

Un cattivo non abbastanza cattivo

Adam Douglas Driver è uno degli attori più ricercati dallo star system degli ultimi 10 anni.  Diventa il volto atipico e fuori dai canoni convenzionali di Hollywood. Premiato come miglior attore protagonista per  Storia di un matrimonio e miglior cattivo per Il Risveglio della Forza nel 2016. Nel Novembre del 2021 è Maurizio Gucci nel film House of Gucci  pellicola di Rydley Scott. Film che racconta le generazioni Gucci fino all’omicidio di Maurizio. Al suo fianco a interpretare la vedova  Patrizia Reggiani, c’è Lady Gaga. 

Ottiene notorietà a livello internazionale interpretando il ruolo di Kylo Ren nella saga di Star War.

Adam Driver curiosità e carriera 

Adam Driver

Nasce da famiglia cattolica nel giorno di oggi del 1983 a San Diego. Da bambino contagiato dalla visione del film organizza il suo Fight Club a scuola. Appena maggiorenne a seguito degli attacchi dell’11 Settembre si arruola come volontario nei Marines degli Stati Uniti.

Di ritorno dalla carriera militare si iscrive e si laurea alla Julliard School per poi debuttare sul piccolo schermo in alcune serie televisive tra le quali Law and Order

Tra i suoi successi cinematografici ricordiamo il suo esordio al cinema in J.Edgar nel 2011 di Clint Eastwood e in Lincon con la regia di Steven Spielberg. Ha un ruolo chiave nel film Silence di Martin Scorsese per il quale deve perdere ben 23 chili per interpretare il padre gesuita.
Si afferma definitivamente interpretando Kylo Ren nella trilogia sequel di Guerre stellari.  Il Risveglio della Forza nel 2015, Gli ultimi Jedi nel 2017 e L’ascesa di Skywalker regia di J. J. Abrams nel 2019.

Ineccepibile e intenso in Storia di un matrimonio nel 2019, lo struggente ruolo di un marito ormai logoro dalla separazione gli consente di vincere l’Oscar come miglior attore. 

Sotto la maschera di Kylo Ren: biografia del personaggio

J.J. Abrams ci racconta che per scegliere l’adeguata maschera di Ren si basò sul pensiero che dovesse rimanere ben impressa nella mente di un bambino. Da questo ne derivarono innumerevoli e fallimentari tentativi da parte dei tecnici di dare la giusta ombra al costume. Il design per giunta avrebbe dovuto avere qualche richiamo a quella di Fener, il che rese ancora più difficile il raggiungimento dell’obiettivo. 

Nel primo trailer del film appare per la prima volta per pochissimi secondi. Ci viene mostrato mentre impugna la spada laser con guardamano a croce di colore rosso su uno sfondo completamente nero.

Abrams ci tiene a sottolineare che Ren non è un signore dei Sith ma un servitore di Snoke. Inoltre rivelò che “la spada laser è qualcosa che si è costruito da solo , pericolosa e sfilacciata proprio come il suo personaggio”.

Adam Driver dà vita a una figura con carattere instabile ed estremamente complesso. In tutti e tre i film Star Wars si trova quasi sempre in uno stato d’animo di continua lotta interiore. L’inizio della trilogia ci narra di un guerriero delle tenebre e cavaliere Ren dichiaratamente schierato dalla parte del lato oscuro della Forza. Kylo ci appare in molte occasioni molto vulnerabile. Sedotto dal lato oscuro e introdotto all’arte del male dal leader supremo, da Ben Solo si trasforma in Kylo Ren. Ci dà l’impressione di essere un cattivo non abbastanza cattivo. Perennemente tormentato, pieno di rabbia e rancore. Ci accorgeremo con lo scorrere della trilogia che il legame con la famiglia e il richiamo alla luce lo riporterà ad essere se stesso.

Driver per interpretare al meglio il suo ruolo immagina l’infanzia del suo personaggio. Prima abbandonato dai genitori e poi corrotto da Snoke. Infine rinnegato dallo zio Luke. Quest’ultimo si era già accorto della propensione del nipote al lato oscuro. Il ragazzo si aggrappa irrimediabilmente alla figura del nonno defunto per emularlo e per portare a termine la missione da lui lasciata incompiuta.

Ex Ben Solo è figlio del bene, di Leia e Han, non è né un Jedi né un Sith ma un prodotto di entrambi. Skywalker per madre, modella le sue azioni a immagine e somiglianza di Darth Fener per cui prova un grande senso di appartenenza. La paura di non essere mai forte come lui però lo perseguita e lo spinge a scatti d’ira che sfociano a volte in veri e propri massacri di innocenti.

La Trilogia

Nel Risveglio della forza K.R. cerca di ostacolare con ogni mezzo la Resistenza, uccidendo addirittura il padre Han (interpretato da Harrison Ford). Questo gesto gli costerà non pochi ripensamenti e sensi di colpa. 

Ne Gli Ultimi Jedi è ancora ossessionato dallo sconfiggere la Resistenza. Ci troviamo però davanti a un personaggio che inizia un’inversione di rotta. Sceglie di salvare Rey sacrificando il Leader  supremo. Dopo lo scontro inevitabile con lo zio Luke e la dipartita di quest’ultimo, ancora affamato di potere sale al comando del Primo Ordine. 

Nel terzo e ultimo episodio L’ascesa di Skywalker Kylo ritrova la luce e se stesso. Dopo la perdita della madre e l’apparizione del padre defunto, che gli comunica di averlo perdonato, getta in mare la sua spada laser. Con un gesto finale di completo altruismo salva Rey sacrificando la propria vita.

Sotto la maschera di un presunto cattivo il tormento di un ragazzo rinnegato. Sotto la maschera di kylo Ren non solo il volto di Ben Solo ma senza dubbio anche quello di Adam Driver.

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