Jocelyn Wildenstein, nota in tutto il mondo come la Donna Gatto per il volto simile a quello di un gatto, dopo i numerosi interventi chirurgici, è scomparsa lo scorso 31 dicembre a Parigi. Un piccolo enigma ruota intorno alla sua età: per la maggior parte delle testate giornalistiche aveva ottantaquattro anni, mentre, secondo altre, ne aveva settantanove.

Nata Jocelyn Perisset a Losanna, nel 1940 (o 1945?), si è fatta conoscere nell’alta società newyorkese grazie al suo matrimonio con il mercante d’arte Alec Wildenstein, con cui è fuggita dopo il loro incontro in Kenya. Dall’unione sono nati due figli, Diane ed Alec Junior. La coppia si è separata nel 1998, ma Jocelyn ha sempre mantenuto il cognome del marito. In base all’accordo di divorzio, Wildenstein ha dovuto versarle due miliardi e mezzo di dollari, circa cento milioni l’anno. Nonostante ciò, Catwoman ha dichiarato bancarotta nel 2018, ammettendo di non avere più nulla sul suo conto corrente.

Da Jocelyn Wildenstein a “Donna Gatto”

Jocelyn Wildenstein, la “Donna Gatto”

Il primo intervento ufficiale, per la donna, è stato un lifting agli occhi, alla fine degli anni Settanta. All’epoca, molte persone hanno pensato che volesse rendere i suoi occhi a quelli della lince che possedeva come animale domestico. Secondo le stime del Daily Mail, Wildenstein avrebbe speso oltre due milioni di sterline per le sue operazioni, iniziate per assecondare l’ex marito, che non voleva essere circondato dagli anziani e che aveva una grande passione per i felini. Jocelyn ha sempre negato che i suoi particolari lineamenti fossero dovuti alla chirurgia plastica, sostenendo di non essere finita sotto i ferri troppo spesso, nonostante quanto dichiarato dai media.

Nel 2003, la socialite ha incontrato il designer francese Lloyd Klein, di trent’anni più giovane, durante la New York Fashion Week. La loro storia è sempre stata travagliata, e caratterizzata da grandi litigi; i due vivevano nella Trump Tower della Grande Mela. Ad annunciare la sua morte, avvenuta la sera di San Silvestro, è stato proprio il compagno. La femme chat si sarebbe spenta nel sonno, nell’appartamento di Parigi dove risiedeva temporaneamente.

Federica Checchia

Seguici su Google News