Il celebre attore, Mario Adorf, svizzero ha recitato in film come Milano Calibro 9, L’uccello dalle piume di cristallo e La mala ordina. Aveva 95 anni.

Un attore di fama mondiale

Si è spento all’età di 95 anni l’attore svizzero Mario Adorf, popolare a livello internazionale per i suoi oltre 200 ruoli tra cinema e televisione. Considerato uno degli interpreti di lingua tedesca più amato della Germania, è morto mercoledì 8 aprile nel suo appartamento a Parigi, dopo una breve malattia. Nella sua lunga carriera Adorf ha lavorato con registi del calibro di Sam Peckinpah, Dario Argento, Luigi Comencini, Carlo Mazzacurati, Franco Rossi, Billy Wilder, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Sergio Corbucci, diventando tra gli anni ’60 e ’70 un volto ricorrente dei film italiani di genere poliziesco, tra cui ricordiamo La mala ordina di Fernando Di Leo (1972), girato a Cinecittà.

L’amore per il cinema

Il primo ruolo di rilievo di Adorf risale addirittura al 1957 in Ordine segreto del III Reich di Robert Siodmak, dove interpreta uno dei tantissimi villain della sua carriera.  Nel 1963 debutta nella saga western di Old Shatterhand e Winnetou con La valle dei lunghi coltelli e inizia la collaborazione con Antonio Pietrangeli in La visita (1963) e Io la conoscevo bene (1965). Il 1965 è un anno particolarmente prolifico, con partecipazioni in Le soldatesse di Valerio Zurlini, Sierra Charriba di Sam Peckinpah, Dieci piccoli indiani di George Pollock e nella coproduzione internazionale La guerra segreta. Tra il 1968 e il 1969 recita in due spaghetti western, …e per tetto un cielo di stelle e Gli specialisti, e nel 1969 appare in La tenda rossa con Sean Connery e Claudia Cardinale. Nel 1970 è protagonista del thriller L’uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento.

Dal 1972 diventa un’icona del poliziottesco italiano: appare in La polizia ringraziaMilano calibro 9, La mala ordinaLa polizia chiede aiuto e Processo per direttissima. Dal 1980 in poi concentra la sua attività sulla televisione, partecipando a sceneggiati di successo come La piovra 4Marco Polo, Fantaghirò e Il ritorno del piccolo Lord, oltre a numerose produzioni tedesche. La sua ultima interpretazione nel 2016 in Schubert in Love di Lars Büchel. (C. DA)

Non dimenticheremo i suoi film, diventati cult della storia del cinema, e il suo talento inscalfibile di interprete.

Doriana Gatta