“Quando ero nei panni di Godzilla, lo raffiguravo facendo wrestling con gli altri mostri. Nei giorni d’oggi, Godzilla e gli altri mostri non fanno altro che spararsi raggi a vicenda. I film storici sono divertenti perché mostrano duelli con le spade. I western sono divertenti perché mostrano le sparatoie. I recenti film di Godzilla sono come film storici senza spade e western senza pistole.”

19 Luglio 2014, Haruo Nakajima parla al Godzilla Exhibition, a Tokyo. (Photo credit: STR/AFP/Getty Images)

 

Haruo Nakajima, l’ uomo che distrusse interi edifici di cartapesta, colui che ha protetto il Giappone da King Kong, astromostri e giganti, primo interprete di Godzilla, ci ha lasciati lo scorso lunedì 7 agosto.
Il lucertolone gigante

Nakajima e il primo costume da Godzilla

(come degli altri kaijū, che in giapponese significa “Mostro strano”, e ne esistono a decine! https://it.wikipedia.org/wiki/Kaij%C5%AB ) è uno dei simboli più riconoscibili della cultura popolare giapponese da circa mezzo secolo, quando lo stesso Haruo, nel 1954, metteva per la prima volta il costume di gomma per interpretare il mostro più famoso della storia del cinema.
Noi occidentali abbiamo avuto la (s)fortuna di vedere e conoscere sul grande schermo solo due film (non canonici), ovvero “Godzilla” del 1998 (Roland Emmerich) e “Godzilla” del 2014 (Gareth Edwards), dove ormai la computer grafica fa tutto il lavoro. Riguardo quest’ ultimo, la Legendary Pictures e Warner Bros. hanno formato un media franchise crossover chiamato “MonsterVerse”, riguardante i due mostri Godzilla e King Kong per un totale di quattro film: Godzilla (2014), Kong: Skull Island (2017), Godzilla: King of Monsters (2019) e Godzilla vs Kong (2020).
Ma la saga canonica di Godzilla è molto più longeva e presenta una trama non troppo complessa, ma che continua a venir approfondita di capitolo in capitolo ancora oggi dopo il primo del 1954, contando più di 20 pellicole e oltre 70 kaijū!
Insomma, una realtà cinematografica conosciuta da pochi e amata da molti, dove un uomo non solo rese viva, per la prima volta, paura ed entusiasmo negli spettatori, ma studiava movimenti e mosse nel tempo libero, indossava un costume di gomma sotto le caldissime luci dei set per intere ore, picchiava altri mostri giganti e annientava intere città.
Se amiamo questo genere di film, il signor Nakajima è più meritevole di altri per le sue, più che distinte, interpretazioni.