Il mondo è in emergenza, il Coronavirus in questi mesi si è diffuso praticamente in tutto il pianeta. I personaggi famosi, tra cui ovviamente i calciatori si stanno mettendo in prima linea per aiutare economicamente i paesi in difficoltà. Ci sono stati molti aiuti delle società e dei calciatori che hanno creato delle iniziative benefiche ma c’è stata anche una voce fuori dal coro. Emmanuel Adebayor ex centravanti tra le altre di Arsenal e Totthenam ha lasciato alcune dichiarazioni che hanno fatto parlare tutto il mondo. Il calciatore ha risposto ad alcune critiche fatte al suo riguardo per la mancanza di donazioni al suo paese d’origine, il Togo. Adebayor è stato protagonista di un’intervista a dir poco infelice dove l’uomo prima che il calciatore ha dimostrato di non possedere molta umanità bensì un grande ego.

Adebayor, parole senza cuore

“Per quelli che dicono che non faccio una donazone: è vero non ne faccio. Molto semplice. Faccio quello che voglio fare, mangio quello che voglio mangiare e questa è la cosa più importante. Ci saranno persone che mi criticheranno perchè non ho creato una fondazione a Lomé. Ma sembra che sono stato io a portare il virus a Lomé. È un situazione molto sfortunata, ma è così ed è il paese che è così. Se volete potete confrontarmi con Drogba o Eto’o ma sfortunamente non sono Drogba o Eto’o. Sono Adebayor e farò sempre quello che voglio.”

Ha parlato così l’attuale attaccante dell’Olimpia, squadra che milita in Paraguay. Le sue parole sono state riportate da gazzetta.it, Adebayor dice no alle donazioni in questo momento di profonda emergenza. Sicuramente queste dichiarazioni hanno messo in cattiva luce l’attaccante del Togo che non ha dimostrato di essere un esempio fuori dal campo, anzi tutt’altro. In questo periodo di estrema emergenza è triste leggere certe parole da un calciatore affermato in tutto il mondo.

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