Cinema

Adele: l’Oscar alla Miglior canzone per “Skyfall”

La cantante inglese Adele nel 2013 vinse il premio Oscar nella categoria “Miglior canzone originale” con la sua “Skyfall”. La canzone era la title track per il nuovo capitolo della fortunata serie cinematografica sulla spia più conosciuta al mondo: “007-Skyfall” (2012) di Sam Mendes. Questo brano è stato il primo tra tutte le canzoni dei diversi Bond a vincere un premio Oscar. In seguito lo vinse anche Sam Smith con “Writing’s on the Walls” per il capitolo successivo su Bond, “Spectre” (2015).

“Skyfall”: la ballata tragica di Adele

La notte del 24 febbraio 2013, Adele si esibì sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles, accompagnata da un coro e da un’orchestra. Vinse il premio Oscar e lo ritirò insieme a Paul Epworth, suo coautore e produttore. Prima della vittoria agli Oscar, “Skyfall” vinse molti premi, tra cui il Golden Globe, e scalò diverse classifiche musicali. Il singolo venne rilasciato il 5 ottobre 2012, alle 00:07, per celebrare il Global James Bond Day, il 50º anniversario dell’uscita di “Agente 007 – Licenza di uccidere” (1962). Inizialmente il titolo originale doveva essere “Let The Sky Fall”, e la canzone fu registrata agli Abbey Road Studios di Londra, con un accompagnamento di 77 elementi d’orchestra.

Il processo di scrittura della canzone ha portato Adele a leggere l’intera sceneggiatura di “Skyfall” per poter lasciarsi trasportare e conoscere a fondo le intenzioni e il tono del film. Ovviamente il brano è caratterizzato da aspetti personali e interiori della cantante, poiché Adele è solita inserire elementi della sua intimità emotiva nei brani.

“You may have my number, you can take my name. But you’ll never have my heart.”

La sua interpretazione, profonda e toccante, che ha mosso alle lacrime lo stesso Daniel Craig, fu effetto della gravidanza, che ha determinato un suo tono di voce molto più grave. Adele fu affiancata da Epworth nella stesura della canzone e della musica. Quest’ultimo decise di conferire una vena nostalgica e citazionista al brano, inserendo una musicalità che richiamasse il leitmotiv di Bond, scritto da Monty Norman. La canzone è una ballata malinconica, un preludio ad una tragedia imminente, affrontando i temi della morte e della rinascita, dell’amore e del dolore.

“Let the sky fall, when it crumbles, we will stand tall, face it all together at skyfall.”

Sara Cerullo

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