Dopo anni dominati dal make-up “no make-up“, dalla pelle effetto seconda pelle e dall’estetica clean girl, la beauty scene sta ufficialmente cambiando direzione. Il minimalismo lascia spazio al massimalismo e, come spesso accade quando la Gen Z decide di riportare in vita un’estetica del passato, tutto parte da un’ondata di nostalgia.

Ma quanto siamo felici che il make-up Bratz style sia tornato?

Questa volta le protagoniste non sono Barbie o le American Girl Dolls, ma le Bratz. Le bambole dagli occhi enormi, dalle labbra glossatissime e dagli outfit impossibili stanno vivendo una seconda vita sui social, trasformandosi nella nuova musa beauty del momento.

Su TikTok l’hashtag dedicato conta milioni di visualizzazioni e sempre più celebrity stanno reinterpretando quell’estetica che, nei primi anni Duemila, sembrava quasi esagerata. Oggi invece è esattamente quello che tutti vogliono.

Perché il make-up Bratz è tornato proprio adesso?

Il ritorno delle Bratz racconta perfettamente il momento che sta vivendo la moda. Dopo anni di estetiche minimal, colori neutri e look super naturali, c’è voglia di divertirsi di nuovo.

È una risposta diretta all’era della clean girl, dove tutto era perfettamente sfumato, discreto e quasi “silenzioso”. Il beauty look ispirato alle Bratz, invece, fa esattamente l’opposto: amplifica ogni tratto del viso, gioca con volumi, luci e colore e trasforma il trucco in una vera forma di espressione.

Anche la nostalgia ha avuto un ruolo fondamentale. Le Bratz hanno segnato l’infanzia di tantissimi Millennials e Gen Z e oggi, nel pieno del revival Y2K, stanno vivendo un ritorno naturale, proprio come è successo per le ballerine, le mini skirt e le platform.

Se vuoi essere una vera Bratz…

Se dovessimo riassumerlo in una frase sarebbe questa: più è glam, meglio è. Gli occhi diventano il vero punto focale del look. L’eyeliner è deciso, spesso allungato verso l’esterno, mentre le ciglia sono lunghissime e super voluminose per creare quell’effetto doll eyes che caratterizzava tutte le quattro protagoniste: Yasmin, Cloe, Sasha e Jade. Anche le labbra seguono la stessa filosofia. Contorno ben definito, effetto overlined e finish ultra glossy, perché il gloss resta praticamente un accessorio obbligatorio.

Il blush torna protagonista, ma viene applicato in modo strategico per enfatizzare i lineamenti senza rinunciare all’effetto bambola. Il contour scolpisce il viso mentre la pelle rimane luminosa, uniforme e perfettamente levigata.

Le celebrity hanno già detto sì

Se il trend è esploso è anche grazie alle celebrity che negli ultimi mesi hanno riportato questa estetica sotto i riflettori. Da Sabrina Carpenter a Megan Thee Stallion, passando per Doja Cat, Karol G, Dove Cameron e persino le Kardashian, sempre più star stanno scegliendo make-up che ricordano chiaramente l’universo Bratz: eyeliner grafici, ciglia extra, labbra lucide e un glamour volutamente teatrale.

Anche sui red carpet si nota un cambiamento. Sempre meno “quiet luxury”, sempre più make-up costruiti, ricchi di dettagli e pensati per diventare protagonisti tanto quanto gli outfit.

La differenza con il beauty Barbie

Anche Barbie continua a influenzare il mondo beauty, ma le due estetiche raccontano due personalità completamente diverse. Il Barbie look resta più romantico, luminoso e raffinato, fatto di rosa delicati, pelle glow e make-up estremamente curati.

Le Bratz, invece, giocano con un’immagine più ribelle, audace e sicura di sé. È un glamour che non chiede il permesso di esistere. Ama il colore, il contrasto e tutto ciò che riesce a farsi notare.

Come ricreare il look

Per ottenere un vero make-up Bratz la regola è una sola: costruire il viso senza paura. Si parte dagli occhi, lavorando con ombretti sfumati, eyeliner ben definiti e ciglia importanti. Solo dopo si passa alla base viso, con fondotinta uniforme, contour, blush e cipria per fissare tutto. Infine arrivano le labbra, rigorosamente delineate con una matita leggermente oltre il bordo naturale e completate da un gloss effetto specchio.