Tra le protagoniste della commedia erotica all’italiana, Agostina Belli interpreta tra gli altri film Il piatto piange di Paolo Nuzzi, tratto da Piero Chiara. I giornali al tempo esaltano una sua presunta rivalità con l’altro sex symbol dell’epoca, Laura Antonelli Con Telefoni bianchi vince la Targa d’oro ai David di Donatello 1976. In questo periodo posa nuda per l’edizione italiana di Playboy.

Negli anni novanta Agostina dopo aver recitato nella serie La voce del cuore con Gianni Morandi si ritira di fatto dalle scene. Torna nel 2006 al cinema con due film minori dopo una pausa di dieci anni.

Gli anni ’70 tra drammi e scandali per Agostina Belli

Nel 1970 Agostina è protagonista indiretta di un fatto di cronaca che coinvolse sua madre. Adele, titolare di una pensione in via Copernico, nei pressi della Stazione Centrale di Milano, è infatti vittima di un delitto rimasto irrisolto. La donna era stata massacrata a coltellate, quando aveva 55 anni. Dopo solo un anno il caso fu archiviato. Agostina non ha mai smesso di chiedere giustizia convinta che l’assassino è lo stesso che uccise a Milano, tra gli anni ’60 e i ’70, altre sei donne.

Durante la lavorazione del film “sepolta viva”, l’attore Fred Robsahm conobbe l’attrice Agostina Belli con cui è stato sposato per 15 anni.
Nel 1986 la vita di Fred cambia tragicamente, perché è coinvolto in una storia di droga in cui non c’entra nulla. Finisce in carcere e lì contrae l’AIDS per una siringa infetta. La sua vita ha preso una svolta impensabile. Finì la sua carriera e il suo matrimonio

Nel 2007 ha partecipato nel ruolo di se stessa a Natural Born Star, un documentario di Even Benestad che racconta il periodo d’oro e il declino dell’ex compagno Fred Robsahm.