Aj McCarron, una scommessa da vincere per i Buffalo Bills

Un oggetto misterioso?

In effetti, McCarron è questo. 27 anni, alto m. 1.93 per circa 97 kili di peso, è nato e cresciuto in Alabama. Ha giocato all’università per gli Alabama Crimson Tide e, sempre in Alabama, si è sposato con Katherine Webb, che è stata pure miss Alabama (manco a dirlo..).

McCarron con la bellissima moglie (Credits Daily mail)

Arriva al Draft NFL 2014 con gli occhi di tanti osservatori addosso, al punto da essere pronosticato come possibile scelta già al primo giro. Giusto per ricordarci, quell’anno erano selezionabili Derek Carr, Blake Bortles, Johnny Manziel e Jimmy Garoppolo.

Qualcosa però andò storto

Aj venne selezionato solo al quinto giro dai Cincinnati Bengals, assicurandosi comunque un contratto di quattro anni con la franchigia dell’Ohio. All’ombra del titolarissimo Andy Dalton, McCarron ha davvero poche possibilità di farsi vedere. Solo nel 2015, complice un infortunio alla mano di Dalton, ha la possibilità di mettersi in mostra. Guida la squadra nelle ultime partite,con oltre 800 yards di passaggio, 6 td e due intercetti. Alla prima partita di playoff, contro i rivali Steelers, non riesce nell’impresa di superare il turno, complice anche le penalità inflitte alla difesa dei Bengals. Nel 2016 ritorna all’ombra di Dalton e non vede mai il campo. Ma è nella passata stagione che il giocatore viene coinvolto in una vicenda paradossale.

Il mancato passaggio ai Cleveland Browns

Ad ottobre, i Cleveland Browns, guidati da Hue Jackson, ex offensive coordinator dei Bengals, sono alla ricerca di un quarterback. Jackson conosce bene McCarron e sa che il giocatore si libererà a fine stagione come free agent. Si fa promotore quindi di una trade immediata, due scelte al prossimo draft in cambio di Aj. Sembra fatta, McCarron non vede l’ora di giocare come starter, il suo agente lo chiama al telefono: “E’ fatta, vai a Cleveland“. Bisogna inviare i documenti alla NFL entro le 16, il tempo corre. McCarron aspetta fiducioso al telefono ma riceve una telefonata alle 16.03 da parte del suo agente:“I Browns non hanno mandato i documenti alla NFL. Se ne sono dimenticati. E’ saltato tutto”. Tempo dopo, McCarron ha rilasciata una intervista dai toni distesi, senza astio, ma avremmo tanto voluto vedere la sua faccia in quel pomeriggio di fine ottobre.

Il resto è storia recente

I Browns prelevano Tyrod Taylor dai Buffalo Bills che, a loro volta, ingaggiano McCarron.

McCarron al training camp (credits Buffalo News)

Adesso il quarterback deve affrontare la concorrenza interna di Nathan Peterman, che l’anno scorso giocò in maniera orribile e quindi non gode di grande fiducia, e soprattutto di Josh Allen, rookie dall’università del Wyoming, grande talento e mezzi fisici da vendere. Ci sarà da lavorare a Buffalo, il coach Sean McDermott dovrà scegliere e sopratutto trovare, insieme all’offensive coordinator Brian Daboll, un playbook credibile e adatto al nuovo quarterback. Il tempo delle riflessioni sta terminando.

Alcune piccole curiosità

  • McCarron è fervente cattolico, al punto da essersi tatuato, al centro del petto, una immagine di un Cristo sofferente. La qualità del tatuaggio è però davvero scadente e quindi ha ampliato il disegno che ora gli occupa i pettorali e le braccia.
I tatuaggi di McCarron (credits pinterest)
  • In realtà, si chiama Raymond Anthony Jr.; ha un figlio, Raymond Anthony III, che però viene chiamato Tripp. (!)
  • All’età di cinque anni ha avuto un grave incidente sugli sci, che poteva costargli la vita. Si è ripreso senza conseguenze.
  • Il suo contratto gli garantirà un ingaggio di 6 milioni di dollari; altri 7 milioni li potrà guadagnare al raggiungimento di eventuali traguardi sportivi.

 

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