A partire da domani, 14 luglio, Palazzo Bonaparte di Roma ospiterà un viaggio irripetibile nell’arte, nella cultura e nell’identità italiana del secolo scorso, attraverso “Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali”, la grande mostra che, per la prima volta, renderà fruibile al pubblico una selezione di cinquanta capolavori provenienti dalla collezione del Gruppo Generali, raramente esposti.

La rassegna voluta da Generali Italia per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura

Il progetto si è sviluppato ed è stato realizzato in partnership con Arthemisia per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura, il programma nato nel 2016 e promosso da Generali Italia, con l’intento di avvicinare all’arte e alla cultura un pubblico sempre più ampio e diversificato. Palazzo Bonaparte, storico edificio di proprietà del Gruppo Generali e sede del primo Spazio Valore Cultura, è oggi il luogo simbolico perfetto per un traguardo di tale portata, e darà nuova linfa vitale a una collezione che ha preso forma all’inizio degli anni Ottanta per diventare, nel tempo, una delle principali testimonianze del genio artistico nostrano.

Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Roma–Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, promossa e sostenuta da Generali Valore Cultura, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia ed è curata da Costantino D’Orazio. Main partner dell’esposizione è la Fondazione Terzo Pilastro–Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema. Media partner dell’iniziativa, Urban Vision, Apa e Vivenda. Sponsor tecnico ARTE Generali, leader internazionale nelle soluzioni di protezione e assistenza per il mondo dell’arte, al fianco di collezionisti, musei e istituzioni culturali. Il catalogo è edito da Moebius.

Il percorso espositivo della mostra “Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali”: c’è anche Klimt

La mostra consentirà ai visitatori di ammirare gratuitamente le opere dei principali protagonisti del Novecento italiano, da Boccioni e Giorgio de Chirico a Severini, Casorati, Savinio, Donghi, Oppi, de Pisis e molti altri ancora, testimoni del Secolo Breve e artisti straordinari. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso i grandi temi che hanno segnato e caratterizzato il secolo scorso: ampio spazio alla velocità e al cambiamento, alla vita quotidiana di una società in rapida trasformazione; e ancora, il tempo e la nuova concezione di esso, il rapporto con il paesaggio e con la natura e il valore della memoria. In tutte le sale, saranno presenti riferimenti alla Metafisica, al Realismo Magico, alla Scuola Romana e a tutte le avanguardie storice, raccontate in un ideale dialogo artistico tra i pittori più significativi del periodo.

Guest star d’eccezione dell’esposizione sarà Le tre età, noto anche come Le tre età della donna, celeberrima opera realizzata da Gustav Klimt nel 1906, straordinariamente concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, dove è solitamente conservato. La presenza di uno dei capolavori più importanti e amati della storia dell’arte europea evidenzia il desiderio del Gruppo Generali di celebrare il decimo compleanno di Valore Cultura rendendo accessibile al pubblico un’esperienza artistica di valore, che permetterà a tutti di “toccare” con mano -anzi, con gli occhi- una delle epoche artistiche più prolifiche e interessanti della nostra Storia.

Federica Checchia