Marina Berlusconi, presidente di Mondadori, ha rotto il silenzio in occasione del trentennale del settimanale Chi, affidando a un editoriale firmato di suo pugno parole estremamente positive nei confronti del giornalista e conduttore Signorini. Nel suo intervento, Marina Berlusconi ha ricordato il lungo percorso professionale di Signorini alla guida del magazine.

“Alla guida di ‘Chi’ dal 2006 all’inizio del 2023, il settimanale ha vissuto la brillante stagione di Alfonso Signorini, che due anni fa ha lasciato il timone al suo storico braccio destro Massimo Borgnis, conservando la direzione editoriale. Tutti grandi professionisti, che hanno inventato un vero e proprio genere giornalistico nel nostro Paese: quello del gossip di qualità.”

Un passaggio che non solo celebra il lavoro di Signorini, ma rivendica apertamente la dignità della cronaca rosa, spesso accusata di superficialità o voyeurismo. Marina Berlusconi entra poi nel merito della distinzione tra informazione e curiosità morbosa, una linea di confine che oggi più che mai torna al centro del dibattito pubblico.

“Certo, c’è chi ha sempre continuato a guardarlo con sospetto, confondendolo con la curiosità morbosa. Ma la differenza è netta. C’è un modo di fare cronaca rosa che rispetta i protagonisti e il lettore, che non si ferma alla superficie, che sa distinguere tra il racconto e l’invadenza.”

L’intervento di Marina Berlusconi arriva mentre Alfonso Signorini è coinvolto nel clamore mediatico legato allo speciale pubblicato da Fabrizio Corona, Il prezzo del potere, incentrato proprio sul conduttore ed ex direttore di Chi. Nel lavoro, Corona accusa Signorini di aver favorito l’ingresso al Grande Fratello di alcuni ragazzi in cambio di presunti favori sessuali, corredando il racconto con foto private e chat definite compromettenti. Le rivelazioni hanno acceso un acceso dibattito sulle dinamiche interne al mondo dello spettacolo: c’è chi ha preso apertamente le difese di Signorini, come Valeria Marini e Antonio Zequila, e chi invece ha sostenuto che certi meccanismi fossero noti da tempo. Al momento Signorini non ha rilasciato dichiarazioni nel merito, limitandosi a far sapere di essersi rivolto ai suoi legali; nelle sue recenti apparizioni pubbliche ha preferito concentrarsi esclusivamente sulla promozione del suo nuovo libro.