La confessione di mamma Elena, che racconta del difficile periodo che Asia D’Amato ha passato. La giovane atleta, infatti, si è infortunata per ben tre volte in un anno e mezzo, trauma che l’ha portata anche a chiedere aiuto ad uno psicologo dopo un blocco nato sul palco: aveva sempre paura di infortunarsi ad ogni gara. Alice D’Amato, poi, ha sofferto molto il distacco della sorella Asia alle Olimpiadi di Parigi 2024, ma spera di rivederle insieme nel 2028 a Los Angeles.

Classe 2003 sin da piccole entrambe hanno condiviso la passione per la ginnastica artistica. Sport che hanno iniziato a praticare seriamente all’età di 7 anni. I primi successi arrivano nel 2022 quando sono diventate campionesse d’Europa a Monaco, nel 2023 vincendo a Anatlya alle parallele asimmetriche e Rimini nel 2024 quando hanno vinto nella stessa disciplina. Alle Olimpiadi di Parigi, però, ha potuto partecipare solo Alice perché Asia si è infortunata al ginocchio per un brutto infortunio al legamento crociato.

Chi è Asia D’Amato

Asia ha iniziato a praticare la ginnastica artistica in giovane età (ha iniziato con la danza acrobatica, poi a 7 anni il passaggio alla ginnastica artistica), dimostrando fin da subito un talento naturale per questo sport. Insieme alla sua gemella Alice D’Amato, anch’essa ginnasta di alto livello, Asia ha iniziato il suo percorso nelle competizioni giovanili, dove ha rapidamente attirato l’attenzione per le sue capacità tecniche e il suo potenziale.

La sua prima società è stata la Andrea Doria di Genova, anche se successivamente si è trasferita a Brescia dove ha gareggiato con la società sportiva Brixia, uno dei club più prestigiosi in Italia e noto per aver formato molte delle migliori ginnaste italiane. Sotto la guida di allenatori esperti, Asia ha affinato le sue abilità e ha iniziato a ottenere risultati importanti a livello nazionale e internazionale.