Dopo l’articolo sulla alimentazione di noi adulti è necessario fare il punto anche su come si devono nutrire i giovani e giovanissimi atleti soprattutto durante una gara di golf di 18 buche.

L’alimentazione e integrazione nel golf

Va da sè che una “sana e variata alimentazione” è il miglior viatico a qualsiasi attività ed in particolare quella sportiva. É innegabile, però, che chi pratica uno sport a livello agonistico non può sopperire agendo solamente sulle quantità. A questo si aggiunga che non sempre gli alimenti hanno le stesse proprietà, in virtù sia della qualità che della stagione di assunzione. L’alimentazione per i giovani golfisti riveste pertanto importanza basilare per una buona riuscita nel gioco.

In questo quadro una corretta assunzione di integratori consente di meglio sopportare sia i carichi di allenamento che le gare, prescindendo dalla tipologia di sport che dobbiamo praticare. Il golf, specie in gara, ha consumi energetici alti… nonostante molti “profani” non la pensino in questo modo. Lo stare in campo molto spesso oltre le 5 ore richiede un apporto continuo di energie per ripetere costantemente lo stesso gesto atletico e mantenere la medesima lucidità dalla prima buca alla 18.

Anche gli integratori rivestono un ruolo importante
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Gare di golf giovanili e alimentazione

Per affrontare le gare, troppo spesso vediamo giovani fanciulli tirarsi dietro il carrello mentre azzannano a malavoglia un panino più grande di loro. Niente di più sbagliato. Il panino quasi sempre assunto dopo la 9 buca – dopo la “buvette” – può dare solamente una gratificazione al palato, ma l’energia ricercata non può essere utilizzata. Senza addentrarsi nei meccanismi metabolici, qualsiasi alimento solido del genere deve passare per la digestione, quindi prima di avvertirne i benefici…si sarà già sotto la doccia.

É quindi necessario trovare alimenti appositamente studiati per questa particolare integrazione. Bene quindi frutta secca o disidratata, barrette, ma soprattutto acqua. Un giovane, in un giro di golf, può perdere anche 2 litri di liquidi; è quindi necessario sopperire a questo consumo assumendo almeno una quantità identica di liquidi. Meglio se additivati di sali minerali ed elettroliti.

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Come e quanto bere durante un giro di golf

Sarà pertanto importante bere da subito, dopo le prime buche in modo da non sentire mai la sete: a quel punto sarebbe già troppo tardi. Poi incrementare via via i sorsi fino alle ultime buche dove, in caso di caldo (situazione estremamente comune nel nostro sport)  sarà opportuno un sorso almeno ogni colpo. Mi piace ricordare i tennisti che – per quanto abbiano uno sport molto più intenso e faticoso – bevono sempre almeno due bottiglie variamene colorate. Oltre alle “teorie da bar” sul loro contenuto, di sicuro saranno grandi concentrazioni di elettroliti e sali minerali.

Ma una volta messa la cover dopo l’ultimo put, inizia la vera reintegrazione. Dopo 18 buche potrà esserci anche un buon piatto di pasta al pomodoro ed anche della carne senza fritture e appesantimenti inutili. E poi continuare a bere per tutta la serata almeno un paio di bottigliette. Il giorno dopo – è certo – saranno già pronti e pimpanti per una nuova sfida.

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