L’Italia sotterranea che nasconde alcune meraviglie che ricreano vere e proprie città nel sottosuolo. Quello che viene nascosto alla luce diurna, può essere però visitato con perizia dalla maggior parte dei turisti.

Italia sotterranea: 10 mete turistiche italiane nascoste nel sottosuolo

Italia sotterranea photo credits wikipedia

Tra le mete nascoste nel sottosuolo italiano è compreso l’Ipogeo di Dino Compagni di Roma, che viene denominato come catacomba di Via Latina. Si tratta di una necropoli sotterranea, che si trova appena al di fuori delle mura della città. L’accesso a questa necropoli consiste in un semplice tombino, ma al suo interno si possono trovare tombe pagane e cristiane appartenenti ad antiche famiglie agiate. Inoltre in questa catacomba si possono ammirare meravigliosi affreschi in ampi saloni sepolcrali.
Spostandosi verso il nord d’Italia, anche Milano ha la sua città sotterranea, caratterizzata da cunicoli che si diramano vero un punto in comune: il Castello Sforzesco. La Torino sotterranea è invece caratterizzata da cunicoli militari del Settecento, rifugi antiaerei e ghiacciai.
Il profilo storico dei sotterranei italiani appartiene anche a Trieste. Qui si trova la Kleine Berlin, un ampio complesso di gallerie antiaeree costruite durante la Seconda Guerra Mondiale. La città di Orvieto è celebre per il suo complesso intricato di grotte e gallerie. Al suo interno il Pozzo di San Patrizio racchiude simbolicamente i gironi dell’Inferno Cristiano.

Un viaggio nel sottosuolo

Le gallerie di Siena, lunghe circa 25 km, sono state realizzate nel XIII-XV secolo. La maggior parte di queste, scavate nella roccia, sono caratterizzate da stalattiti e stalagmiti. Narni è nota ai turisti per la sua cisterna romana, collocata nei sotterranei della città. Qui vi sono anche i numerosi graffiti realizzati da tutti i prigionieri dell’Inquisizione. Camerano è celebre per i suoi kilometri di androni scavati nell’argilla e nel tufo. Il sottosuolo di Matera è invece scavato nella roccia, e si caratterizza per le sue immense cisterne d’acqua, che attraversano il centro storico. Bologna si caratterizza per i canali, e le imbarcazioni che affollano il sottosuolo cittadino, nel tragitto del torrente Aposa. Infine ma non meno importanti nei sotterranei di Chiusi in Toscana si trova un vero e proprio dedalo di cunicoli che prende il nome di Labirinto di Porsenna, una creatura mitologica etrusca della zona.

Sonia Faseli

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