Le autorità spagnole si sono trovate costrette ad avviare i protocolli di sorveglianza a causa del possibile arrivo della MV Hondius alle Isole Canarie. Capo Verde ha già negato lo sbarco della nave da crociare sui cui si è verificata un’epidemia di hantavirus, che ha causato la morte di tre passeggeri, proprio per motivi di sicurezza.
Le autorità spagnole aumentalo la sorveglianza per contagio da hantavirus
La nave, gestita dalla compagnia olandese Oceanwide Expeditions, è in attesa del permesso per poter attraccare. Attualmente a bordo si trovano 150 passeggeri tra 14 cittadini spagnoli. La situazione a bordo, anche per le persone gravemente malate, necessita di assistenza medica urgente. Nel frattempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è impegnata a coordinare l’operazione con le autorità dei Paesi coinvolti. Proprio a causa di un possibile scalo a Las Palmas de Gran Canaria o a Santa Cruz de Tenerife le autorità competenti stavo vagliando un piano che permetta l’isolamento, la valutazione dei rischi per i residenti locali e l’assistenza ospedaliera per il possibile contagio da hantavirus.
Anche se la malattia non è frequente in Patagonia, l’OMS ha registrato lo scorso marzo 28 decessi in Argentia, con una diffusione elevata dell’infezione. Vi è quindi la possibilità che l’origine avvenuta proprio nel Paese, poiché l’incubazione dell’hantavirus può arrivare anche a otto settimane. Il Ministro della Salute spagnolo suggerisce che, in base alle prove attuali, l’infezione si sia diffusa sulla nave per contatto diretto con roditori o con i loro escrementi. Attualmente il contagio non è ancora certo e nulla viene escluso. Si ipotizza, infatti, che l’infezione sia potuta avvenire sulla terraferma o diffusa da uomo a uomo. Anche se questa ipotesi è meno frequente, è stata effettivamente documentata in Sud America. Per ora il servizio sanitario estero spagnolo e le organizzazioni nazionali e internazionali stanno coordinando una risposta efficiente, soprattutto nell’ipotesi di uno scalo nelle isole Canarie.
Stefania Cirillo





