Due facce della stessa medaglia. Le prestazioni future di AlphaTauri dovranno far fede alle prove del sabato cancellando, rapidamente, una domenica che non ha regalato gioia a nessuno dei due piloti della scuderia sorella della Red Bull. Le qualifiche in Florida avevano portato Yuki Tsunoda e Pierre Gasly a disputare le Q3 e la possibilità di terminare a punti sembrava essere piuttosto completa. La corsa del Gran Premio di Miami ha scritto trame piuttosto nefaste per il tema di Faenza: il giapponese è uscito dalla zona punti, dopo una prestazione piuttosto negativa, terminando al dodicesimo posto, mentre il francese è stato limitato dal doppio incidente con Fernando Alonso e Lando Norris che lo ha estromesso dalla contesa.
AlphaTauri, le parole di Tsunoda e Gasly
“Sono molto deluso – ha ammesso un abbattuto Yuki Tsunoda di AlphaTauri in un breve commento – già nel primo giro ho faticato con il ritmo e sono stato superato da diverse auto. Da lì in avanti non sono più stato in grado di recuperare. Eravamo soddisfatti per come avevamo costruito fiducia nella macchina dalle prime prove libere in poi, quindi è frustrante aver fatto così male oggi“.
“Che gran peccato – ha spiegato Pierre Gasly a fine gara con forte delusione – la gara stava andando bene fino al contatto con Alonso, che ha danneggiato la mia vettura. Purtroppo, dopo quel contatto, era impossibile rimanere in pista e la vettura era troppo danneggiata. Mentre tornavo ai box, io e Norris ci siamo toccati. Nonostante ciò, ci sono ancora delle cose positive su cui concentrarci: eravamo partiti benissimo e il ritmo era abbastanza buono. Ma, ovviamente, siamo delusi dal risultato finale“.
(Credit foto – Scuderia AlphaTauri)





