Tutta la determinazione di chi ha governato, nelle ultime due stagioni, la categoria delle derivate e che in questa stagione si rigetterà in pista con un regolamento fortemente modificato che potrebbe metterlo in difficoltà. Nonostante le problematiche che potrebbero venire fuori dal cambio di rotta di Dorna, Alvaro Bautista ha mantenuto il fuoco sacro dell’ottimismo e la voglia di stupire, una volta di più, tutti i rivali che già pregustano di sottrarre il trono di numero uno dalle terga dello spagnolo. Dovranno combattere fortemente, però, per togliere all’esperto centauro di Aruba Ducati il regno costruito e conquistato faticosamente all’interno di due annate praticamente perfette. La presentazione della nuovo moto di Borgo Panigale è stata la perfetta occasione per avvisare tutti gli avversati della Superbike che verrà: il primo posto sarà difficile da strappare dalla disponibilità del trentanovenne di Talavera de la Reina.

Tutta la determinazione di Alvaro Bautista in vista della prossima stagione di Superbike: “Io non piango, gli altri sì…”

(Credit foto – pagina Facebook del centauro di Aruba Racing)

Nell’incidente nel test a Jerez mi sono fatto male al collo e ho un po’ sofferto a casa. Qualcosa ho preso, però non posso mettere 13 chili di muscoli altrimenti dovrei dedicarmi a qualcosa di diverso dal fare il pilota. Vedremo. Per me sarà più difficile guidare rispetto all’anno scorso, perché c’è più inerzia e faccio maggiore fatica a frenare e a chiudere le curve veloci. Nel test arrivavo un po’ lungo. Ducati ha lavorato e a Jerez vedremo come andrà – le parole di Alvaro Bautista di Ducati durante la presentazione ufficiale della moto di Superbike del 2024 -. Questioni chili? È una regola del campionato e praticamente sarò l’unico ad avere questa zavorra. Non mi sembra giusto, però devo accettarlo. Non dobbiamo piangere, come invece hanno fatto coloro che hanno voluto questa regola. on tutti i cambiamenti che ci sono, non solo nel regolamento ma anche riguardanti i piloti, c’è tanto da vedere. Tutto questo mi dà motivazioni. Quando resta tutti uguale, ti abitui ed è più difficile cambiare, invece adesso dobbiamo svegliarci e sarà una sfida. Razgatlioglu e Rea? Saranno veloci e penso che lotteranno per vincere. Ma anche Locatelli e Bulega saranno competitivi. Sarà una stagione interessante. Iannone? Gli do il benvenuto. È forte, vedremo cosa farà“.

(Credit foto – pagina Facebook del centauro di Aruba Racing)

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