Amita – Fragranza del brand fiorentino Spezierie Palazzo Vecchio, il suo naso è Giovanni Di Massimo.
Spezierie Palazzo Vecchio
Spezierie Palazzo Vecchio è un viaggio sensoriale che nasce dall’incontro tra tradizione officinale, eccellenza formulatoria e innovazione cosmetica Fondata nel 1989 nel cuore di Firenze, tra le mura di un antico palazzo rinascimentale, Spezierie prende vita grazie alla visione del Dott. Giovanni Di Massimo — farmacista valente, erborista curioso, ricercatore intraprendente.
La storia affonda le sue radici negli anni Sessanta, quando Giovanni, già titolare di diverse farmacie, sente l’urgenza di riportare nel mondo della farmacia l’autenticità dei rimedi naturali. È il 1978 quando si prende un anno sabbatico, trasferendosi con la famiglia nella campagna marchigiana per studiare a fondo le piante officinali e la fitoterapia.
A fine degli anni 80, rientrato a Firenze per motivi familiari, Giovanni si immerge nel ricco patrimonio artistico e culturale della città. Firenze, gia’ nel periodo rinascimentale grazie a Caterina de’ Medici e ad ai suoi famosi profumieri chiamati Muschiari, veniva considerata la Capitale Mondiale dell’Arte Profumatoria. Durante le sue ricerche, scopre una ristampa del manoscritto di Caterina Sforza de’ Medici, Experimenti de la Exellentissima Signora Caterina da Furlj, conservato
Nel cuore di Firenze, città simbolo dell’arte profumatoria, nasce Spezierie Palazzo Vecchio: un luogo dove la scienza incontra la natura e la tradizione officinale prendono nuova forma. Il brand affonda le sue radici in una visione precisa: riportare al centro dell’esperienza olfattiva, cosmetica e fitoterapica l’efficacia delle formulazioni naturali, sviluppate con rigore farmaceutico e passione artigianale.
Dal 2015, Spezierie Palazzo Vecchio vive un passaggio generazionale con la guida di Francesca Di Massimo, che prosegue il percorso di crescita dell’azienda con una visione orientata all’innovazione e alla sostenibilità, senza mai perdere il legame con la tradizione fiorentina.
Da subito, Spezierie si distingue per la creazione di profumi artistici, cosmetici ad alta concentrazione di principi attivi e integratori erboristici, tutti formulati con una meticolosa attenzione alla qualità. Il brand, a conduzione familiare, unisce tradizione erboristica e innovazione scientifica, utilizzando solo ingredienti naturali e sostenibili. Spezierie Palazzo Vecchio è più di un brand: è una storia di famiglia, di ricerca e di passione. Ogni creazione nasce con l’obiettivo di unire qualità, efficacia e autenticità.
I Profumi di Firenze: Fragranze Ispirate alla Natura e al Rinascimento
I Profumi di Firenze celebrano l’arte profumiera fiorentina, tra spezie, resine, legni pregiati e fiori rari. Ogni fragranza è creata con oli essenziali di altissima qualità e materie prime naturali selezionate. Ogni fragranza è concepita per raccontare una storia, non solo con le sue note, ma anche con la sua capacità di evocare emozioni profonde, un profumo di Spezierie Palazzo Vecchio non è solo una fragranza, ma una vera e propria esperienza multisensoriale, capace di risvegliare la memoria olfattiva e di sentirsi al centro di una storia personale.
Amita di Spezierie Palazzo Vecchio
Il profumo di cui parleremo oggi è “Amita”, un Eau de Parfum dagli accordi principalmente cipriati, legnosi e dolci.
Ispirazione
Amita è un profumo che racconta una storia di contrasti, di forza e di armonia. Due materie prime, l’oud e la fava tonka, che sembrano opposte ma che si fondono in una danza perfetta, creando un equilibrio inaspettato.
Il nome Amita porta con sé una storia di tre donne, tre anime, tre forze che si incontrano e si completano, proprio come il profumo stesso. Il nome nasce da una combinazione di Anita, il nome della moglie di Garibaldi, ma anche da Annita, moglie di Giovanni di Massimo, e dalla parola sanscrita “Amita” che significa “immenso”, “senza fine”, “perenne”.
In queste tre anime si riflette un percorso di vita, di amore, di forza e di equilibrio. In Amita, queste tre donne si intrecciano. Immenso, infinito, qualcosa che non si lascia ingabbiare in definizioni rigide. Ed è proprio questa l’essenza di Amita: un profumo che sfida le categorizzazioni, sospeso tra la famiglia olfattiva cipriata e legnosa, ma in realtà appartenente solo a sé stesso.
Amita è un profumo di amore, di incontro, di tre anime che si completano. È un’essenza che racconta una storia senza fine, una storia di passione, di bilanciamento e di due forze che si sostengono, come le tre donne che, in modi diversi, danno vita a un’armonia perfetta. Un profumo che celebra l’incontro, la forza, la dolcezza e l’equilibrio, proprio come il legame che unisce queste tre figure straordinarie.

Piramide olfattiva di Amita
Scopriamo insieme le note annunciate di Amita .
Testa: Bergamotto, Cardamomo, Arancio, Salvia, Anice, Coriandolo
Cuore: Iris, Piper Nigrum, Gelsomino, Zafferano
Fondo: Vanillina, Ambra, Muschio, Fiore Di Tabacco, Oud, Sandalo, Mirra, Cera Alba, Vetiver, Legno Cedro
Prestazioni
Percezione delle caratteristiche di Amita.
Sillage: Medio
Persistenza: Alta
Proiezione: Media
Amita – Un viaggio olfattivo
All’inizio c’era stupore. La meraviglia di ogni sguardo, il battito del cuore che sembrava un tamburo impazzito ogni volta che lo vedevo. Tutto era nuovo, luminoso, fresco. E il mio profumo raccontava proprio questo: note leggere, frizzanti, come agrumi appena raccolti ed un cielo limpido a primavera. Mi sentivo amata, desiderata, finalmente vista. In quella relazione credevo di avere trovato il mio posto.
Poi è arrivata l’abitudine. Il profumo è cambiato con me: più intenso, più profondo, come se dovessi nascondere qualcosa sotto il velo dell’incenso. I gesti affettuosi erano diventati doveri. Le parole, prima tenere, si facevano taglienti, aspre. Discutere era diventata la nostra lingua. Avevo sospetti, tanti, ma li ignoravo. Pensavo: chi mai mi amerà come lui? Così accettavo tutto. Anche il male, anche i silenzi pieni di rancore. Mi dicevo che l’amore è resistenza.
Con il tempo, quel male ha cambiato forma. Non c’era più spazio per la dolcezza. Il profumo era divenuto cupo, pesante, quasi acre. Non ci toccavamo più, non ci guardavamo nemmeno. Ma io restavo, trattenevo tutto dentro, perché avevo paura. Paura di essere sola, di non bastarmi.
Poi, un giorno, ho deciso che bastava. Che avevo ancora dentro di me qualcosa di bello, di forte. Che meritavo di sentirmi di nuovo leggera. Ho chiuso quella porta, lentamente, con rispetto per la persona che ero stata, ma con determinazione.
Oggi quello che indosso è un altro odore. Ha note dolci, calde, rassicuranti. Non parla più di paura, ma di amore per me stessa. Ho capito che posso bastarmi, e se un giorno sentirò il desiderio di camminare accanto a qualcuno, sarà solo se saprà riconoscere il mio valore. Perché io, finalmente, lo riconosco.
Titoli di coda
Innanzitutto, un altro orgoglio tutto italiano. “Spezierie Palazzo Vecchio” possiede quella storia del brand, a volte tipica del nostro paese, che affascina ed emoziona grazie al passaggio di testimone generazionale. Ha un che di fantasioso e romanzato, degno della storia di una famiglia di alchimisti.
“Amita” è una fragranza che racchiude molte identità, come si evince anche dalla sua ispirazione e composizione. Confesso anche che ogni volta che la indosso, sento una sfaccettatura diversa, forse in base all’umore o ad altro.
Di certo è che nella sua apertura si percepisce la freschezza di erbe ed agrumi, quasi a formare uno di quei distillati liquorosi perfetti ad un fine pasto.
Poi, per un po’, restiamo su delle tonalità un po’ verdi ed aromatiche. Il viaggio prosegue su note morbide e voluttuose, date dalla vaniglia e dalla tonka.
Il tutto è reso anche un po’ misterioso dalla presenza della mirra, che in questo caso fa da aspetto fumoso ed un po’ incensato della fragranza.
L’idea è anche quella di raffigurarsi all’interno di un antico laboratorio di profumi, all’interno di un chiosco di una chiesa, mentre brucia un incenso alla vaniglia.
“Amita” è uno di quei profumi che potrebbe accontentare diversi nasi e gusti; chi ama i legnosi, i vanigliati, gli incensati, gli aromatici, ecc. Si tratta di una fragranza che ti eleva e ti trasporta in un’altra epoca, ricca di maestosità e misticismo. Ti attrae, ti induce nel dubbio e poi ti accarezza dolcemente.
Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!
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