Amy Winehouse: l’abito dell’ultimo concerto venduto per 243mila dollari

Foto dell'autore

Di Redazione Metropolitan

L’abito indossato da Amy Winehouse durante il suo ultimo concerto è stato venduto all’asta per 243.200 dollari. L’ultima esibizione della cantante era stata a Belgrado, in Serbia, un mese prima di morire a luglio del 2011.

L’ultimo abito di Amy Winehouse battuto all’asta per sostenere la lotta alle dipendenze

A giugno del 2011 Amy Winehouse ha tenuto l’ultimo concerto della sua vita nella capitale serba, prima di morire a luglio dello stesso anno. Ieri a Los Angeles la casa d’aste Julien’s ha battuto all’asta l’ultimo abito indossato dalla cantante per 243.200 dollari, sedici volte il valore stimato. L’abito verde e nero con la stampa di bambù è andato all’asta per volere dei genitori di Amy, Mitch e Janis.

L’abito indossato da Amy Winehouse durante l’ultimo concerto. © Brian Rasic

Non si tratta del primo cimelio della cantante ad essere venduto. Infatti, circa 800 oggetti personali della star sono andati all’asta. Tra questi, la borsa a forma di cuore realizzata da Moschino per l’esibizione ai Brit Awards 2007, venduta per 204.800 dollari. Molti altri abiti hanno fruttato tra i 12.500 e i 150.000 dollari. L’intera collezione comprendeva anche reggiseni, DVD, libri e trucchi. In totale gli oggetti appartenuti alla cantante hanno generato un ricavo di 4 milioni di dollari, il doppio di quanto previsto dagli esperti di Julien’s.

Tutto il ricavato delle aste andrà alla Fondazione “Amy Winehouse”, che sostiene i giovani nella lotta contro le dipendenze. La “regina del white soul” è morta nella sua casa di Londra il 23 luglio 2011 ufficialmente a causa di un abuso di alcool. Nel corso della sua carriera, il problema della dipendenza da alcool e droghe è stato ripreso dai media numerose volte. Anche durante il suo ultimo concerto di Belgrado la cantautrice era apparsa visibilmente ubriaca tanto da non riuscire a cantare, portando così alla sospensione dell’esibizione.

La Fondazione è stata istituita due mesi dopo la morte della cantautrice con lo scopo di educare i giovani ai problemi causati dalle dipendenze e fornire loro il supporto per uscirne. Tra le attività dell’associazione rientra anche l’aiuto ai giovani che vogliono intraprendere una carriera nella musica, oltre all’organizzazione di aste e memorial in onore di Amy Winehouse.

Giulia Panella

Seguici su

Facebook
Instagram