Il vantaggio principale del web è la possibilità di analizzare ogni attività in modo analitico, attraverso l’utilizzo di software che aiutano in ogni fase della creazione e della gestione di un progetto online. I tool per la SEO sono strumenti indispensabili, in grado di fornire tantissime informazioni importanti per diverse finalità.

Ad esempio è possibile controllare i link esterni in entrata, effettuare keyword research strategiche, verificare la competitività di alcune SERP, oppure analizzare i domini dei competitor. Tutti questi processi aiutano nell’ottimizzazione del sito web, per raggiungere i propri obiettivi in modo più veloce ed efficace.

Ovviamente esistono sia sistemi gratuiti che opzioni a pagamento, tuttavia se le versioni free possono comunque fornire indicazioni utili, per lavorare in modo serio è essenziale acquistare alcuni strumenti a pagamento. Vediamo quali sono i migliori SEO tool per l’analisi dei siti web, con una selezione dei software professionali indispensabili per la SEO Audit e la link building.

Semrush

Come indicato dallo specialista dei motori di ricerca, Roberto Serra, tra i migliori seo tool c’è Semrush, una suite davvero completa e fondamentale per migliorare il posizionamento di un sito web. In particolare questo programma è serve per la SEO on page, studiando ogni aspetto del portale al fine di aumentarne il ranking all’interno delle SERP dei motori di ricerca.

Il software è piuttosto preciso e affidabile, con tantissime funzionalità avanzate per la ricerca delle parole chiave e l’analisi dei concorrenti. Ad esempio è possibile ottenere indicazioni efficaci sui volumi di ricerca, il costo degli annunci a pagamento per le keyword di interesse, con suggerimenti interessanti sulle parole chiave correlate sulle quali sviluppare nuovi contenuti.

Semrush è sicuramente un ottimo tool, al giorno d’oggi uno strumento da avere assolutamente per l’attività SEO e le campagne SEM, con report che permettono di affrontare le SERP di qualsiasi paese. Al contrario la quantità elevata di funzioni richiede tempo per imparare a dominare questa piattaforma, non è molto adatta ai principianti e il prezzo non è propriamente economico.

SeoZoom

Un ottimo SEO tool per l’analisi dei siti web è senza dubbio SeoZoom, un vero e proprio punto di riferimento soprattutto per quanto riguarda le SERP italiane. Una delle funzionalità più popolari è la Zoom Authority, indicata con la sigla ZA, utilizzata in ambito professionale per determinare l’autorevolezza di un sito, un aspetto che consente di valorizzare il posizionamento del portale per la sua nicchia di mercato.

Le opzioni all’interno della piattaforma sono veramente numerose, con la possibilità di eseguire ricerche delle parole chiave, analizzare i competitor, monitorare le SERP, osservare i volumi di ricerca per delle keyword di riferimento, oppure visualizzare i link in entrata. Inoltre si possono creare progetti editoriali, per ricevere supporto durante la fase di sviluppo e monitorarne l’andamento nel tempo.

SeoZoom permette di effettuare SEO Audit accurate, trovare parole chiave interessanti e soprattutto studiare la concorrenza per delle nicchie specifiche, una risorsa importante per capire su quali progetti puntare. Allo stesso tempo è abbastanza complesso, sebbene risulti più intuitivo rispetto a Semrush, inoltre le indicazioni sui link e i volumi di ricerca non sono sempre aggiornati in tempo reale, sebbene si tratti di un aspetto del tutto normale per questi programmi.

Ahrefs

Se Semrush e SeoZoom sono perfetti per l’analisi SEO dei siti web per i fattori on page, Ahrefs è un ottimo tool per lo studio dei backlink. Nonostante l’evoluzione di Google, ormai in grado di monitorare oltre 200 criteri differenti per il ranking dei portali e la creazione delle SERP, il motore di ricerca è influenzato ancora in modo considerevole dai link che i siti ricevono da altri portali.

Per questo motivo si tratta di un aspetto fondamentale, che ricopre grande importanza ed è una delle attività principali di un esperto SEO. Per controllare i link del proprio sito Ahrefs propone molti dati utili, tra cui il numero dei domini che linkano il proprio portale, l’autorevolezza dei siti collegati e la forza della singola pagina. Queste informazioni servono per monitorare il profilo backlink del proprio sito web, un compito svolto in maniera abbastanza precisa da Ahrefs.

Ovviamente è possibile effettuare anche keyword research, analizzando i dati sulle parole chiave con un buon numero di opzioni. Il vantaggio principale di questo software è l’interfaccia grafica semplice e intuitiva, in più mette a disposizione un efficiente servizio di assistenza e dati attendibili per svolgere attività di link building. Al contrario il costo della suite è piuttosto elevato, senza nessuna opzione per progetti di piccole dimensioni.

Majestic

Uno dei migliori SEO tool per analizzare i siti web è indubbiamente Majestic, una piattaforma moderna fondamentale per chi lavora sull’ottimizzazione dei portali all’interno dei motori di ricerca. In modo simile ad Ahrefs anche questa suite offre funzionalità molto apprezzate per il monitoraggio del profilo backlink, con un tracciamento piuttosto efficiente dei link in entrata, della potenzialità dei collegamenti e della situazione dei competitor.

Majestic fornisce statistiche complete su pagine web e interi portali, basta inserire l’URL e avviare la scansione della risorsa. Tra le informazioni più utili c’è il numero di domini che linkano il proprio sito, compresa la forza che questi link garantiscono. Ogni analisi può essere personalizzata grazia all’uso di appositi filtri, che permettono di adattare lo studio del sito alle proprie esigenze.

Da sottolineare anche la funzione per le parole chiave, con l’opzione per scoprire gli argomenti trattati dal portale, per scegliere da quali siti conviene ottenere link. Majestic non presenta una grafica ottimizzata e moderna come Ahrefs, SeoZoom e Semrush, inoltre manca totalmente l’integrazione con Google Search Console, tuttavia per ottenere metriche affidabili sui backlink è sicuramente il tool migliore al momento sul mercato.

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