Cronaca

Anche Mark Zuckerberg sbaglia

Prima che Facebook si quotasse in borsa, le comunicazioni agli iscritti le faceva il suo fondatore tramite il blog, ma tutti i post sono stati eliminati per errore

Un “errore tecnico” ha cancellato un pezzo di storia di Facebook. Per anni Mark Zuckerberg ha usato come megafono il “the Facebook blog” per comunicare tutte le novità più importanti come acquisizioni, cambiamenti, scuse e obiettivi fino a quando ha lanciato la Newsroom nel 2014. Qualche giorno fa è uscita la notizia che per un errore tecnico gran parte di quei post sono spariti. Un esempio? Il post in cui Mark annunciava l’acquisizione di Instagram del 2012.

Essendo una delle aziende più importanti al mondo, le famose FAANG, Facebook necessita di un archivio consultabile online anche dai suoi utenti visto che donano al Social Network tutti i loro dati sensibili. Non è la prima volta che spariscono post di Facebook:  nel 2016 il sito The Verge aveva notato che i post riguardanti i media e il ruolo dell’azienda di Menlo Park nelle presidenziali statunitensi erano stati eliminati. Ovviamente il Social aveva  parlato di incidenti ripristinando i post. Da quando è stata lanciata la newsroom tutto si è concentrato in questo archivio digitale.

Mark Zuckerberg non finisce mai di stupire: l’ultima notizia riguarda la possibilità di una sezione dedicata alle notizie di qualità e che potrebbe remunerare gli editori per i loro contenuti su Facebook. Per ora si tratta di un progetto in fase di studio come il Ceo ha detto in un’intervista fatta da lui stesso al Ceo di Axel Springer Mathias Döpfner, il più grande editore d’Europa. “Potremmo instaurare una relazione diretta con gli editori affinché i loro contenuti possano essere disponibili, a patto che si tratti di contenuti di alta qualità”.

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