Chiara Ferragni potrebbe rischiare una denuncia da parte del socio di minoranza Pasquale Morgese, che potrebbe portarla in tribunale a causa di “gravi irregolarità“. Sul Corriere della Sera, infatti, tramite il suo avvocatoMorgese ha fatto sapere che il consuntivo dello scorso anno, che sarebbe dovuto arrivare ad aprile, non è stato ancora presentato.

Chiara Ferragni, perché il socio Pasquale Morgese pronto a “chiedere i danni”

Pasquale Morgese potrebbe far causa a Chiara Ferragni per “gravi irregolarità” e chiederle i danni. Stando a quanto riporta il Corriere della SeraMorgese avrebbe incaricato i suoi legali di sollecitare i vertici di Fenice affinché forniscano al più presto chiarimenti sull’andamento della società e convocare “immediatamente” un’assemblea per discutere il bilancio 2023. Le richieste, di carattere urgente, sono state inviate a Paolo Barletta, che detiene il 40% della società e ricopre il ruolo di presidente, e a Chiara Ferragni, che possiede il 32,5% del capitale ed è amministratore delegato.

Un’intimazione discutibile“, commentano dai vertici di Fenice. Anche se, apparentemente, i vertici di Fenice si mostrano tranquilli, la loro preoccupazione per ciò che potrebbe accadere, si percepisce. Tuttavia, sempre stando a quanto si legge su Corriere della SeraFerragni e Barletta sarebbero vicini a “raggiungere un’intesa che ridefinirebbe la struttura e la governance della società, garantendole maggiore stabilità e nuove prospettive future.” Per farlo, però, sarà necessario risolvere in modo efficace la questione legata a Morgese.

Pasquale Morgese, sempre su Corriere della Sera, ha fatto sapere tramite il suo avvocato, Filippo Garbagnati, che non solo ha presentato richiesta ma ha anche minacciato “gravi conseguenze” in caso di rifiuto o persino di mancata azione. Infatti, è pronto a richiedere la revoca del Consiglio di Amministrazione e ad avviare azioni legali di responsabilità sociale, che potrebbero portare a richieste di risarcimento danni per milioni di euro.

La base giuridica di tali azioni si troverebbe nell’articolo 2409 del codice civile, il quale stabilisce che “se vi è fondato sospetto che gli amministratori, violando i loro obblighi, abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione, causando potenziali danni alla società, i soci che rappresentano almeno un decimo del capitale sociale possono denunciare i fatti al tribunale”. Di conseguenza, possono anche richiedere un risarcimento danni.