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Angela da Mondello finisce in commissariato

Angela da Mondello finisce in commissariato. Il Fatto quotidiano.

Angela da Mondello finisce in commissariato insieme al suo manager per aver girato un videoclip musicale in spiaggia.

Il fatto è avvenuto domenica mattina alle 7, in spiaggia e in assenza della licenza di pubblica sicurezza e di agibilità dei luoghi.

Una ventina di persone, tutte rigorosamente senza mascherina, vengono filmate mentre ballano e cantano al suon di “Non ce n’è coviddi” per il videoclip musicale della nuova fiamma della tv di Barbara D’Urso.

Il commissariato di Mondello, dopo essere stato informato sui fatti è subito intervenuto. Così, Angela Chianello finisce in commissariato e viene denunciata e multata insieme al suo agente Antonio Lombardo.

Angela da Mondello lucra sulla pandemia

La signora Angela potrebbe essere definito il prodotto di alcuni programmi televisivi, la cui inutilità risulta essere in questi casi estremamente dannosa e inquinante. 

Grazie alla sua frase “Non c’è ne coviddi” è diventata prima un’influencer e poi una pseudo cantante-ballerina, lanciandosi nel mercato discografico.

Il personaggio trash lucra su una pandemia che sta facendo migliaia e migliaia di morti e sta facendo indignare non poche persone. La donna infatti ha ricevuto molti insulti e ha messo anche in pericolo la vita della figlia che, a detta sua, è stata minacciata di morte; il tutto per una becera popolarità e qualche spiccio che finirà in un batter d’occhio.

La signora di Mondello sembra non avere il minimo rispetto per le vittime del virus, per i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari e con il suo abito di paillettes sbandiera tutta la sua strafottenza.

L’epidemia da coronavirus avanza e la Chianello è accusata da molti di speculare sulla malattia. Ci auguriamo che questa sia l’ultima delle sue trovate, che la signora Angela la smetta di rendersi ridicola e che si spengano finalmente i riflettori su questa faccenda.

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