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Angioma della pelle: che cos’è e tutti i dettagli principali a riguardo

La parola “angioma” si usa per fare riferimento a un inestetismo della pelle che di solito tende a scomparire in maniera del tutto autonoma. Dato che la sua natura è solitamente benigna, non si deve obbligatoriamente ricorrere alla chirurgia estetica, a meno che l’elemento non dia fastidio a qualche organo.

Angioma della pelle: di che cosa si tratta esattamente

Quando si usa il termine angioma, si vuole indicare una malformazione vascolare o comunque una neoplasia vascolare benigna. Spiegato con parole più semplici, si fa riferimento a elementi che non hanno ripercussioni gravi sulla salute, ma a volte vengono considerati antiestetici. Di conseguenza si può affermare che sia davvero raro il caso in cui la presenza di angiomi debba essere oggetto di preoccupazione e/o di intervento chirurgico.

Dal punto di vista estetico, si presentano come una sorta di macchia sulla pelle, che possiede una tonalità che tende al rosso e al violaceo. In più tale inestetismo può avere dimensioni differenti e compare abbastanza frequentemente anche sul corpo dei più piccoli, in particolare i neonati. È anche vero però che tali elementi tendono a scomparire in modo autonomo, la maggior parte delle volte.

Si aggiunge a tutto ciò anche il fatto che, specialmente nel caso in cui dovessero apparire sull’epidermide di un adulto, è sempre meglio richiedere un appuntamento con uno specialista. In questo modo si potrà avere una maggiore sicurezza circa l’assenza di gravità dal punto di vista salutare. Tra l’altro di solito la malformazione in questione, che consiste in una proliferazione di una parte dei vasi sanguigni, in genere si ha fin dalla nascita e solo in un’area della pelle. Nulla toglie tuttavia di acquisire, con il passare del tempo, tale inestetismo. Oltre a questi dettagli, poi se ne possono descrivere anche altri, per comprendere più a fondo le caratteristiche dell’elemento in questione.

Quando è il caso di esportare l’angioma e le altre info in merito

Come accennato, è molto raro il caso in cui sia necessario asportare gli angiomi e in più tali interventi lasciano cicatrici. Per questo, molti medici preferiscono attendere che il tutto scompaia autonomamente. Tuttavia è il caso di intervenire quando la presenza di tali elementi tende a disturbare una funzionalità del corpo, quelle degli organi di senso o quelle di un organo importante. Per fare un esempio, nel caso in cui l’inestetismo fosse nell’occhio, dovrebbe essere eliminato e di solito a tal fine si usa il laser. Ci sono ad esempio alcune persone che hanno dovuto eliminare l’angioma perché era nell’orecchio o nelle cavità nasali. In più va aggiunto che a seconda della tipologia in cui tale problema rientra, si possono usare soluzioni differenti, come la radioterapia, la sclerotizzazione, la crioterapia. I tipi di angiomi infatti dipendono dalle loro cause, poiché se si tratta di malformazioni di vasi linfatici, si parla di “linfoangiomi”, altrimenti di “emangiomi”, se la problematica interessa i vasi sanguigni. Come si è visto, vi sono vari trattamenti estetici che possono essere adottati e in più tali inestetismi non sono maligni, in genere. Per questo, di solito non è nemmeno necessario intervenire, tranne nel caso precedentemente indicato.

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