Annalena Benini, nuora di Vittorio Feltri, nipote di Daria Bignardi, molto amica di Francesco Piccolo e di Chiara Gamberale, Annalena nasce a Ferrara nel 1975, ma da anni vive a Roma. Scrive per «Il Foglio» occupandosi di cultura e storie e cura anche l’inserto settimanale «Il Figlio».
Laureata in Giurisprudenza, Annalena Benini è nata a Ferrara nel 1975 e vive a Roma. Sposata con Mattia Feltri, figlio del noto giornalista Vittorio Feltri, ha due figli. Ha pubblicato diversi libri, La scrittura o la vita. Dieci incontri dentro la letteratura (Rizzoli nel 2018). Per la Rai ha scritto e condotto i programmi televisivi Romanzo italiano e Pietre d’inciampo. Per Einaudi ha curato l’antologia I racconti delle donne (2019). Il suo ultimo libro, in uscita in questi giorni, è il romanzo Annalena (Giulio Einaudi Editore).
Annalena Benini, la nuova direttrice del Salone del Libro

La nomina è stata salutata con soddisfazione a livello bipartisan. Il ministro Sangiuliano l’ha definita “un’ottima scelta, una persona colta e di valore che saprà certamente fare bene”.
La sua nomina al Salone del libro arriva dopo la chiusura fallimentare della selezione frutto della manifestazione d’interesse, che a febbraio aveva portato all’idea di un tandem fra Paolo Giordano e Elena Loewenthal, poi saltato per il ritiro dello scrittore torinese. Domani, peraltro, il Salone presenterà il programma completo dell’edizione di maggio.
«Siamo felici di poter iniziare questa nuova fase della storia del Salone con lei». Sui social il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, commenta la nomina di Benini. «Una scelta condivisa con Regione Piemonte e Associazione Culturale Torino, Città del Libro», spiega Lo Russo sottolineando che «la figura di Annalena Benini è risultata per noi la più adatta a ricoprire un ruolo fondamentale per quella che è una manifestazione importantissima per Torino e un punto di riferimento per tutto il mondo della cultura».
«Oltre a ringraziare Annalena per la sua disponibilità a raccogliere questa sfida bella e importante, un grazie particolare va anche a Nicola Lagioia, per quello che ha fatto in qualità di direttore in questi anni e per la sua disponibilità a mettersi da subito a disposizione della futura direttrice, affiancandola nelle fasi iniziali del suo nuovo incarico e permettendo così al Salone di continuare la sua crescita all’insegna della continuità«, conclude Lo Russo.





