Iva Zanicchi si è sposata una sola volta nella sua vita, con l’ex marito Antonio Ansoldi. Un matrimonio apparentemente felice che le ha regalato anche la grandissima gioia di diventare mamma. In realtà, molti anni dopo, a fare una confessione choc è stata proprio la cantante di Zingara che intervistata da Paola Perego a “Non disturbare” ha rivelato: “non avrei dovuto sposare mio marito. Non si meritava un matrimonio così e questa è una delle cose tristi della mia vita”.

Il matrimonio tra i due non è mai stato annullato. A spiegarlo è stata proprio la Zanicchi che ha detto: “non voglio sposarmi. Non è più il tempo. Credo nel sacramento del matrimonio, mi sono sposata in chiesa una volta, potevo annullarlo ma non l’ho fatto”.

Iva Zanicchi sul matrimonio con l'ex marito

Tonino, l’ex marito della Zanicchi, è scomparso nel settembre del 2020 e per quanto riguarda invece la sfera professionale sappiamo che l’uomo scelse di seguire le orme del padre diventandone il suo braccio destro in campo discografico. Per quanto concerne invece la sfera sentimentale sappiamo che Tonino Ansoldi nel 1967 convolò a nozze con Iva Zanicchi. La coppia si è unì in matrimonio con una cerimonia privata a Bologna e dalla loro unione nacque anche una figlia che si chiama Michela. Dieci anni dopo però, i due divorziarono. La Zanicchi si è sfogata anche sulla relazione che ha costruito con la figlia Michela: 

“Tutti gli anni andavo via un mese, io non l’ho mai vista piangere. A 18 anni compiuti, però, mi svelò che aveva sofferto tantissimo la mia assenza. Ho sbagliato a non portarla con me nei miei viaggi di lavoro perché volevo proteggerla, ora cambierei tutto”.

A distanza di tempo, la Zanicchi ha ammesso di non avere mai veramente amato l’ex marito, nonostante a legarli ci sia una figlia. “Non avrei dovuto sposare mio marito – ha detto a Paola Perego nel programma ‘Non disturbare’ -. Non si meritava un matrimonio così, questa è una delle cose tristi della vita”.

La Zanicchi ammette però allo stesso tempo di avere trascurato la figlia quando era una bambina: “Tutti gli anni andavo via un mese, io non l’ho mai vista piangere. A 18 anni compiuti, però, mi svelò che aveva sofferto tantissimo la mia assenza. Ho sbagliato a non portarla con me nei miei viaggi di lavoro perchè volevo proteggerla, oggi cambierei tutto”.