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Apple II: 45 anni fa la nascita del primo grande PC

Si celebra oggi il 45esimo anniversario di Apple II, tra i primi PC realizzati su scala industriale a riscuotere un enorme successo commerciale. Trascritto a volte anche come Apple ][ o Apple //, quest’ultimo è un home computer prodotto dall’azienda multinazionale Apple,che fu presentato il 16 aprile 1977 durante la prima edizione della Fiera del computer della West Coast di San Francisco e messo in commercio il 10 giugno successivo. 

È considerato tutt’ora il computer più longevo di tutti i tempi e quello che più di ogni altro ha influenzato il mondo degli home computer. Rimase nei grandi negozi fino all 1993, stimando una complessiva vendita di quasi 5 milioni di esemplari, grazie poi anche ai suoi successori modelli, tra cui il più commercializzato l’Apple IIe.

Apple II: la storia 

Come è nato però questo grande prodotto dell’informatica, che ha rivoluzionato il mondo del computer?

Prima di Apple II

Nel 1976 i due fondatori della Apple, Steve Jobs e Steve Wozniak, si incontrano nel loro garage per realizzare la loro prima grande “idea-computer”. Nasce, così, l’Apple I, un microcomputer appetibile ad un pubblico di appassionati di elettronica essendo composto unicamente dalla scheda madre principale, laddove chi lo acquista deve poi collegarci un alimentatore, una tastiera per inserire i programmi, un televisore per visualizzare l’immagine ed eventualmente un registratore a cassette per salvare i dati. 

Ciononostante le vendite vanno bene totalizzando 50.000 dollari nelle casse di Jobs e Wozniak e attirando un notevole investitore, Mike Markkula, che ammirato entra nella neonata azienda versando 250.000 dollari.

Il sogno diventa realtà grazie a Markulla

Grazie all’investimento di Markulla, ora è concesso ai due geni informatici trasformare quel precedente computer in un prodotto molto più raffinato e commerciabile: Jobs, infatti, desidera rendere l’informatica accessibile a tutti,realizzando un computer utilizzabile da chiunque che funzioni appena tolto dalla scatola. Questo computer si chiamerà Apple II, probabilmente il primo computer veramente user-friendly.

Wozniak, intanto, lavora al progetto dell’Apple I aggiungendo le caratteristiche che servono per migliorarlo, come la visualizzazione delle immagini a colori ed il suono, per far sì che il computer sia veramente pronto all’uso racchiudendo tutta l’elettronica in un unico contenitore.

Per lavorare al progetto viene ingaggiato anche il progettista Jerry Manock che realizza il contenitore in modo da accogliere la scheda madre sotto alla tastiera: il corpo centrale del computer è più alto per lasciare lo spazio necessario all’alloggiamento delle schede di espansione, da inserirsi in slot interni. E ancora, per dare comunque un’idea di snellezza al computer, la parte su cui è posizionata la tastiera viene inclinata, a fine di rendere comoda la digitazione. 

Ulteriori generalità

Questo PC è inoltre il primo computer ad adottare un contenitore in plastica al posto di quelli in metallo in uso fino ad allora, per poter assecondare meglio le forme stilistiche del progetto. 

I primi modelli furono realizzati con plastica tinta di beige, ma dopo alcuni mesi inizia la produzione in ABS: ecco perché i primi modelli hanno nel corso degli anni perso la verniciatura e mostrano la plastica chiara sottostante.

Viene anche scelto un nuovo logo per l’azienda al posto di quello precedente, raffigurante Isaac Newton sotto ad un albero di mele. Ecco che nasce la famosissima mela stilizzata con un “morso” mancante e 6 bande colorate orizzontali (per richiamare la capacità di renderizzare grafica a colori), il tutto ad opera della società pubblicitaria Regis McKenna Agency ed il grafico Rob Janoff .

Francesca D’Oriano

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