Oggi, 4 maggio, si svolge l’ottava riunione della Comunità politica europea (Cpe). L’incontro riunisce i leader mondiali di quasi 50 Paesi, tra cui la premier Giorgia Meloni, a Yerevan, in Armenia. Lo scopo dell’incontro è di instaurare un dialogo strategico tra gli Stati membri dell’Unione europea e i loro rispettivi partner. È inclusa l’Ucraina e i Paesi balcanici attualmente candidati all’adesione all’UE.

Comunità politica europea: quali sono i punti di maggior interesse?

Lo spazio di coordinamento dell’azione politica ha ulteriormente consolidato la sua importanza dall’inizio della guerra in Ucraina. Attualmente, con le crescenti crisi politiche che minacciano l’ordine internazionale, l’obiettivo è ben chiaro. Il tema della riunione della Comunità, infatti, è: «Costruire il futuro: unità e stabilità in Europa». I leader dovranno discutere su molteplici aspetti rilevanti, tra cui una cooperazione più solida. Anche coordinare le azioni volte a fortificare la resistenza democratica, così come promuovere la connessione e rafforzare la sicurezza energetica ed economica rivestono un ruolo determinante.

All’ottava edizione della Comunità politica europea prenderà parte anche il Canada, con la presenta del premier Mark Carney. Questa è la prima volta in cui un Paese extra-europeo vi partecipa e le ragioni sono state evidenziate anche da António Costa. «Europa e Canada sono più che semplici partner con idee affini: insieme stiamo costruendo un’alleanza globale per difendere la pace, la prosperità condivisa e il multilateralismo», dichiara il presidente del Consiglio europeo. Sono state proprio le politiche adottate dagli Stati Uniti a mutare e rafforzare i rapporti tra Europa e Canada.

Il vertice, presieduto da Costa e dal primo ministro armeno Nikol Pashinyan, rappresenta un’occasione importante per l’Armenia. L’intenzione, infatti, è di avvicinarsi ulteriormente all’Unione europea anche attraverso una strategia di «diversificazione» con cui il Paese alimenta i legami con la Russia e con l’Occidente. La volontà già espressa in passato si è consolidata quando l’Armenia ha dichiarato l’intenzione di presentare domanda per unirsi al blocco degli Stati membri.

Stefania Cirillo