La polizia francese ha arrestato due uomini, sospettati di essere tra i fautori del furto al Louvre. Secondo il Parisien, entrambi sarebbero originari della Seine-Seint-Denis, il dipartimento 93 nella banlieue nord-est di Parigi. Potrebbero far parte della banda criminale che, la mattina del 19 ottobre, si è introdotta attraverso un montacarichi all’interno del museo, per poi entrare nella galleria di Apollo, forzare due vetrine della collezione dei gioielli della Corona francese, rubato gioielli del valore stimato di ottantotto milioni di euro, per poi fuggire a bordo di due scooter.

Furto al Louvre, uno dei due sospettati stava scappando in Algeria

A condurre le indagini è la brigata di repressione del banditismo di Parigi e dall’Ufficio centrale per la lotta contro il traffico di beni culturali. L’operazione che ha portato al fermo dei due uomini ha avuto luogo ieri, mentre uno dei sospetti stava per fuggire all’estero, probabilmente in Algeria. Gli agenti lo hanno arrestato all’aeroporto Charles de Gaulle, poco prima che riuscisse a imbarcarsi.

Poco tempo dopo, il secondo sospetto è stato intercettato e bloccato non lontano dalla capitale. Entrambi i due presunti ladri sono noti alle forze dell’ordine francesi per furti con scasso; sarebbero due criminali esperti, che potrebbero aver agito su commissione, e non per iniziativa personale. La loro custodia cautelare potrà durare fino a novantasei ore; poi, in assenza di prove, verranno rilasciati.

Federica Checchia