Non si placano voci e pettegolezzi sul dramma familiare più chiacchierato delle ultime settimane. Parliamo ovviamente dello sfogo di Brooklyn Beckham contro i genitori, una condanna durissima in cui il 26enne ha dichiarato, senza giri di parole, di essere stato controllato dalla sua famiglia. E, cosa ancor più grave, ha accusato i genitori di aver provato “senza sosta” a rovinare la sua relazione con Nicola Peltz, già prima delle nozze celebrate nel 2022 a Palm Beach. In queste settimane i Beckham sono rimasti in silenzio, ma pare che sarebbero disposti a fare un passo verso il figlio. Una fonte ha spiegato a People: “David e Victoria amano Brooklyn e hanno paura di perdere loro figlio. Lo riprenderebbero con sé in un attimo”. Ma un’altra voce vicina alla famiglia ha aggiunto: “I Beckham non hanno alcuna intenzione di riconciliarsi con loro figlio a meno che Nicola non esca di scena“.
Secondo alcune indiscrezioni, David e Victoria Beckham non avrebbero chiuso del tutto la porta a un riavvicinamento con il figlio Brooklyn. «David e Victoria amano Brooklyn e hanno paura di perderlo. Lo riprenderebbero con sé in un attimo» ha raccontato una fonte; che ha però aggiunto il dettaglio più delicato: «Ma non hanno alcuna intenzione di riconciliarsi con lui se Nicola resta nella sua vita».
Un’ipotesi che, secondo gli insider, difficilmente Brooklyn accetterà: «Non è un ultimatum su cui lui è disposto a cedere».
Brooklyn, dal canto suo, avrebbe confidato di aver sentito «più sostegno da parte di sua moglie negli ultimi tre anni di quanto ne abbia mai ricevuto dai suoi genitori in tutta la sua vita». Un’affermazione che rende evidente quanto la frattura non sia solo recente, ma il risultato di tensioni accumulate nel tempo.
Le accuse mosse dal figlio sono pesanti e toccano momenti simbolici; in primis il suo matrimonio con Nicola. Brooklyn ha raccontato che la madre avrebbe annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito da sposa di Nicola e avrebbe poi «dirottato» il primo ballo degli sposi, ballando su di lui in modo «molto inappropriato» e facendolo sentire «umiliato». Episodi che, secondo lui, rappresenterebbero solo la punta dell’iceberg.
Nonostante Brooklyn parli di un’infanzia segnata da un controllo costante e da «un’ansia travolgente», le fonti vicine ai Beckham insistono su un altro punto: «Lo hanno sempre sostenuto in tutto».
Per ora, però, David e Victoria scelgono il silenzio pubblico. Convinti, forse, che il tempo possa fare ciò che oggi le parole non riescono più a sistemare.





