Deve raccogliere la pesante eredità di Dusan Vlahovic, passato a gennaio ai rivali della Juventus. Arthur Cabral, giunto dal Basilea, vuole impattare positivamente sulla nuova realtà cercando di scrivere il proprio nome nella storia della Fiorentina. È proprio il brasiliano ad aver infuocato i tifosi viola nella sua prima uscita ufficiale a mezzo stampa. La grinta ed il coraggio, di certo, non mancano a Re Artù.

Arthur Cabral: “Vlahovic? Voglio scrivere il mio nome nella storia del club”

Ecco cosa ha detto il nuovo acquisto, arrivato a gennaio dal Basilea, in conferenza stampa di presentazione:

“Mi sento pronto per questa maglia numero nove, mi sono preparato tutta la vita per indossarla. Cosa dovrò fare per non far rimpiangere chi mi ha preceduto? Ho grande rispetto per quanto fatto da Vlahovic sul campo, ha segnato tanti gol anche quest’anno con numeri impressionanti. Io sono venuto qui con l’obiettivo di scrivere il mio nome nella storia di questo club e di questo campionato come tanti giocatori brasiliani hanno fatto prima di me. In passato sono stato vicino al Barcellona, mi sono preparato per tutta la carriera al momento di vestire una maglia, storica, importante e simbolica come quella viola. Sono forte fisicamente, gioco come centravanti e la mia caratteristica principale è quella di finalizzare il gioco e muovermi all’interno dell’area di rigore. Partecipo anche al gioco della squadra e voglio aiutare i compagni a conquistare più vittorie possibile”.

“Se sarà necessario sono pronto già per la partita di sabato con la Lazio. Sono arrivato a Firenze già ben allenato e sto lavorando per adattarmi prima possibile al calcio italiano. La chiamata della Fiorentina è un passo importante per la mia carriera, questo è un grande club con un grande progetto e sono sicuro che giocare qui mi aiuterà anche ad arrivare in pianta stabile in Nazionale in vista dei prossimi Mondiali. A chi mi ispiro? A Ronaldo il Fenomeno, l’ho visto giocare fin da quando ero piccolo ed è sempre stato per me fonte di ispirazione. Ho parlato col presidente Commisso, mi ha accolto molto bene. Ho parlato anche con Kuzmanovic e l’ho ringraziato per il paragone con Adriano. Abbiamo caratteristiche simili, spero di poter un giorno ripetere ciò che ha fatto il brasiliano nel campionato italiano, anche se non mi sono mai posto obiettivi specifici. Quando scendo in campo penso soprattutto ad aiutare la squadra e non è importante se lo faccio con gli assist o con i gol”.

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(Credit foto – pagina Facebook ACF Fiorentina)