Cronaca

Asili e scuole d’infanzia: le linee guida per la ripresa a settembre

Asilo- Fonte: www.flickr.com

Delineate sono ora le modalità di ripresa delle attività scolastiche ed educative per i bambini di fascia d’età compresa tra gli 0 e i 6 anni. In Conferenza Unificata è stato infatti elaborato un documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza di asili e scuole dell’infanzia per i più piccoli. Il piano della ministra Azzolina, che prevede la ripartenza per settembre, ha l’obiettivo di riportare a scuola tutti i bambini, che in questi ultimi mesi sono stati penalizzati a causa delle restrizioni dovute all’emergenza da Coronavirus.

Azzolina: “Stiamo lavorando ogni giorno, senza sosta, per riportare tutti a scuola, dai più piccoli ai più grandi

La ministra Lucia Azzolina ha commentato: “Stiamo lavorando ogni giorno, senza sosta, per riportare tutti a scuola, dai più piccoli ai più grandi. Già con il documento del 26 giugno, il Piano per la ripartenza di settembre, avevamo dato indicazioni per la scuola dell’infanzia, con il documento approvato oggi allarghiamo ai più piccoli. Le bambine e i bambini sono quelli che più hanno sofferto il periodo di chiusura, a tutti loro stiamo riservando particolare attenzione per la ripresa“.

La viceministra Anna Ascani ha poi aggiunto: “Abbiamo lavorato sodo per far sì che questo documento arrivasse prima possibile. Avevamo promesso di produrre le linee guida entro il 31 luglio, non potevamo permetterci di tardare. Siamo consapevoli dell’importanza di fornire indicazioni alle strutture che offrono servizi educativi per i più piccoli, alle scuole dell’infanzia, ai territori. Anche grazie al confronto con il Comitato tecnico scientifico abbiamo prodotto un documento che accompagnerà l’organizzazione in sicurezza del rientro di settembre per la fascia 0-6. Continueremo a impegnarci per garantire il benessere di ogni bambino e allo stesso tempo la salute di tutti“.

Suddivisione in gruppi e riorganizzazione delle aree comuni

Il documento, elaborato dai ministeri competenti, le Regioni e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci), è il risultato anche di un lavoro di confronto tra scuole paritarie, gestori e sindacati. Il testo fornisce indicazioni ben precise per il rientro a scuola della fascia 0-6 anni, affinché possa concretizzarsi una ripresa in sicurezza delle attività. Bambini e bambine saranno organizzati gruppi/sezioni stabili. A ciascun gruppo sarà affidato un personale educatore che applicherà le misure di contenimento conseguenti ad eventuali casi di contagio, per limitarne l’impatto sulla collettività.

Gli spazi saranno strutturalmente suddivisi per dare a ciascun gruppo la possibilità di vivere le proprie esperienze didattiche e di gioco. I gruppi non si incontreranno e il materiale ludico/didattico a disposizione delle singole sezioni non potrà essere scambiato. Come previsto infine dal documento, ci sarà un particolare impegno nella ricerca di nuove figure professionali, nella previsione di eventuali deroghe per le sostituzioni e nell’assegnazione di dotazioni organiche aggiuntive nei limiti delle risorse disponibili.

Ingresso e uscita

Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia statali, il ministero sta già operando per incrementare l’organico. Saranno previsti anche momenti di formazione e informazione specifica del personale. Importante e non da sottovalutare sarà l’accoglienza, preferibilmente organizzata all’esterno. Ingresso e uscita a scuola dovranno essere differenziati. Un solo genitore sarà autorizzato ad accompagnare i bambini rispettando le regole di prevenzione, come l’utilizzo della mascherina.

I più piccoli non dovranno misurare la temperatura corporea all’ingresso, ma i bambini più grandi e l’intero personale per accedere alla struttura dovranno invece non manifestare sintomi sospetti ed avere una temperatura inferiore ai 37.5 C. Questi ultimi non dovranno inoltre essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni. Fondamentale sarà l’igiene personale, che a scuola dovrà diventare un’abitudine. I bambini, in relazione alla loro età e consapevolezza, verranno infatti accompagnati dagli insegnanti in questa nuova routine, volta alla prevenzione. La mascherina non sarà obbligatoria per i bambini di età inferiore ai 6 anni. L’intero personale invece, oltre alle mascherine, dovrà anche procurarsi visiere per i momenti di necessario avvicinamento, come il cambio dei pannolini.

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