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Che cos’è e a che cosa serve l’assicurazione incendio e scoppio mutuo

Le società e le persone fisiche che sottoscrivono un mutuo per l’acquisto di un immobile a uso abitativo sono obbligate dalla legge a sottoscrivere un’assicurazione incendio e scoppio mutuo. Si tratta di una polizza richiesta dalle banche, e in quanto tale può essere abbinata unicamente ai mutui; essa offre una copertura per i rischi dovuti ad avvenimenti come incendio e scoppio. In caso di sinistro, a beneficiare della polizza è l’istituto di credito che ha erogato il finanziamento. Nel nostro Paese ci sono vari tipo di assicurazioni sul mutuo, ma la polizza contro incendio è l’unica che deve essere stipulata per forza. Lo scopo è quello di garantire al mutuatario una sicurezza maggiore, ma al tempo stesso questa polizza serve anche a minimizzare i potenziali rischi imprevisti che l’istituto di credito potrebbe correre.

Come avviene la stipula

L’assicurazione incendio e scoppio mutuo deve essere sottoscritta dal soggetto che si assicura nel momento in cui ottiene il finanziamento, o alcune volte addirittura prima. Se il mutuatario sceglie di non stipulare questa assicurazione, l’istituto di credito ha il diritto di rinunciare alla concessione dell’importo che è stato richiesto.

Le garanzie opzionali

La copertura di una polizza incendio e scoppio mutuo può essere integrata con la garanzia accessoria definita Primo rischio assoluto. Essa permette di assicurare un capitale più basso del valore complessivo del bene, e proprio per questo motivo in caso di sinistro non si applica la regola proporzionale. Si pensi, per esempio, al caso di un appartamento per il quale sono necessari 100mila euro per la ricostruzione a nuovo e all’ipotesi in cui si decida di assicurare, tramite il primo rischio assoluto, un capitale di meno di 100mila euro. Qualora si dovesse verificare un incendio, l’indennizzo massimo garantito dalla compagnia sarà di 50mila euro, a prescindere non solo dall’entità del danno provocato, ma anche dal valore di ricostruzione.

Quali danni non sono compresi

La copertura di questa polizza assicurativa non comprende i danni che sono provocati da eruzioni vulcaniche, da alluvioni, da maremoti, da inondazioni, da tsunami, da terremoti, da mareggiate e da piene. Sono esclusi anche i danni causati dal soggetto assicurato, dai suoi soci a responsabilità illimitata o dai suoi rappresentanti con colpa grave o dolo. Inoltre, non sono compresi i danni che derivano da difetti, corrosione o usura del materiale e i cosiddetti danni indiretti, come la mancanza di reddito, di godimento o di locazione.

Le garanzie di base

Per ciò che concerne le garanzie di base obbligatorie, sono compresi lo scoppio e l’esplosione non provocati da ordigni esplosivi, il fulmine, l’incendio totale o parziale e la caduta di aerei o loro parti. Rientrano nella copertura, poi, le spese che devono essere affrontate per la demolizione dei residui del sinistro, per il loro sgombero e per il loro trasporto fino alla discarica, fino al 10% del capitale totale assicurato, con un massimo di 2.500 euro per evento e all’anno. Sono escluse, d’altro canto, le spese da sostenere per le operazioni di trattamento speciale, di risanamento, di disinquinamento o di decontaminazione dei residui.

Che cosa serve per sottoscrivere la polizza

Per la stipula di questa assicurazione è necessario che il contraente fornisca il suo codice fiscale e un suo documento di identità valido. La polizza proposta dal sito da noi suggerito viene accettata da tutte le banche in Italia, mentre la società assicuratrice si impegna a risarcire il soggetto assicurato o il beneficiario della somma stabilita, cioè quella che corrisponde al valore della perizia del danno da cui l’immobile è stato colpito, secondo gli eventuali limiti che il contratto prevede.

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