Cronaca

AstraZeneca, ancora problemi. Al vaglio casi di Gbs

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AstraZeneca, il vaccino più discusso dell’era moderna, continua a far parlare di sé. Questa volta l’Ema valuta casi di Sindrome Guillain-Barré dopo la riunione col Comitato di farmacovigilanza.

Ancora problemi con AstraZeneca

Da quando l’era del Covid ha visto nascere una soluzione a tutti i suoi problemi, per l’azienda farmaceutica anglo-svedese non sono sorti che problemi. Il vaccino prodotto da AstraZeneca infatti, dopo i casi di trombosi, torna sul banco degli imputati. Questa volta l’Ema, dopo l’ultima riunione avuta con il Prac (Pharmacovigilance Risk Assessment Committee), indaga su casi di Gbs. Un disturbo del sistema immunitario che causa infiammazione dei nervi e può provocare dolore, intorpidimento, debolezza muscolare e difficoltà nel camminare.

Le indagini dell’Ema

L’Agenzia europea del farmaco ha sempre sostenuto che i benefici delle dosi vaccinali Astrazeneca superassero i rischi riscontrati dai i casi di trombosi. Dopo aver subito diversi arresti nel corso della campagna anti-Covid, il Vaxzevria sembra ora portarsi dietro un nuovo nemico alla salute pubblica. In questo momento l’Ema sta valutando “i dati forniti dal titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio (Aic – ndr) sui casi di sindrome di Guillain-Barré segnalati a seguito della vaccinazione. La Gbs è stata identificata durante il processo di Aic come un possibile evento avverso che richiede specifiche attività di monitoraggio”.

La sindrome dell’incertezza

“Il Prac – sottolinea l’Agenzia del farmaco – ha chiesto al titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di fornire ulteriori dati dettagliati, inclusa un’analisi di tutti i casi segnalati, nell’ambito del prossimo rapporto di sicurezza“. In questo modo dovrebbe essere più chiaro il sussistere della Sindrome di Guillain-Barré dopo la somministrazione di AstraZeneca. Nella speranza che non nascano nuove derive come quelle che hanno già visto il precetto vaccinale anglo-svedese rifiutato dalle persone che avrebbero dovuto assumerlo. Secondo le istituzioni, vaccinarsi ad oggi è un dovere per la salute pubblica. Ma, per quanto se ne voglia, bisogna che ci sia chiarezza e trasparenza su ciò a cui si va in contro.

Emanuele Battaglia

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Emanuele Battaglia

Sogno ad occhi aperti il mondo che respiro ogni giorno. Una penna mi aiuta a raccontarlo e le parole, spesso, sono incastri perfetti che si fondono tra l'inchiostro vivo di questa realtà
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