Con la conclusione del 2023 si avvicina a grandi passi il rientro in pista per quanto riguarda il mondo dell’atletica. Qualche gara in realtà si è già tenuta come meeting pre-natalizio, ma da gennaio in poi si entrerà nel clou della stagione indoor che poi culminerà con i mondiali di Glasgow ad inizio marzo. Il primo di una serie di grandi appuntamenti che prevede anche Europei ed Olimpiadi per questo 2024. Così, intervistato ai microfoni dell’ANSA, Filippo Tortu ha parlato della stagione che aspetta i colori azzurri e poi si è soffermato anche sulla scelta di Jacobs di allenarsi negli Stati Uniti. Ecco cosa ha detto.

Filippo Tortu: “Come staffetta arriviamo molto agguerriti. Jacobs? Capisco la sua scelta”

Filippo Tortu – Crediti foto: FIDAL | Facebook Ph. archivio Colombo/FIDAL

Argomento principale dell’intervista è stata la staffetta con l’atleta azzurro che è ormai uno degli insostituibili protagonisti della 4×100. E quando corre lì, si trasforma completamente: “Quest’anno ai Mondiali di staffetta, dove arriviamo da campioni come alle Olimpiadi, e poi gli Europei, dobbiamo provare a portare a casa il più possibile. Come staffetta arriviamo molto agguerriti, andremo a vendere cara la pelle. Non c’è pressione in più, i nostri obiettivi sono molto ambiziosi. Fa piacere che ci sia considerazione per l’Italia, anche a livello femminile, stiamo facendo un grandissimo lavoro“. Poi ha aggiunto anche un pensiero su quanto sta facendo Jacobs negli USA: “Ognuno fa delle scelte, la sua è stata coraggiosa ma abbastanza frequente nel nostro sport. Lo capisco e spero che possa dargli tutto quello che cerca, io sono felice di potermi allenare a casa”.

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