Tennis

ATP awards: chi ne ha vinti di più nella storia del tennis?

Il momento degli ATP awards, si sa, è uno dei più attesi della stagione. Dopo un intero anno sui campi di gioco, si vuole sapere chi tra i tennisti abbia primeggiato nelle diverse categorie. Nell’attesa di conoscere i vincitori della stagione 2020, volgiamo uno sguardo al passato per sapere chi ne ha ottenuti di più in ogni categoria.

Onore e merito per la scuola statunitense

Partiamo con quello che, probabilmente, è uno dei titoli più sentiti: miglior giocatore dell’anno. Sul gradino più alto del podio, con ben 6 successi, troviamo Peter Sampras e Novak Djokovic. La sola differenza tra i due è che lo statunitense li ha vinti consecutivamente, dal 1993 al 1998, mentre Nole ha impiegato 9 anni in totale. Di poco sotto, con 5 successi in totale, troviamo ben tre giocatori: Bjorn Borg, Roger Federer e Rafael Nadal. Come Sampras, anche lo svedese riuscì nell’impresa di vincerli tutti consecutivamente, dal 1976 al 1980. Sul gradino più basso del podio, con 3 successi, troviamo infine John McEnroe e Ivan Lendl.

Se nel singolo i trionfi statunitensi non sono pochi, nel doppio non c’è storia. Al primo posto troviamo i fratelli Bob e Mike Bryan, che dal 2003 al 2014 vinsero il titolo come migliori doppisti per ben 10 volte. Al secondo posto troviamo la coppia australiana formata da Todd Woodbridge e Mark Woodforde, con 5 successi. Todd Woodbridge in realtà vinse il titolo una sesta volta, nel 2001, in coppia con Jonas Bjorkman. La terza coppia più prolifica, con 4 successi, è ancora una volta statunitense: si tratta di Peter Fleming e John McEnroe.

Tuttavia, se i giocatori in campo possono offrire prestazioni di così alto livello, gran parte del merito è degli allenatori. Per questo, dal 2016 tra gli ATP awards compare il premio per il migliore allenatore dell’anno. Nelle quattro edizioni fino ad ora disputate, si sono avuti quattro diversi vincitori: Magnus Norman (Wawrinka), Neville Godwin (Anderson), Marian Vadja (Djokovic) e Gilles Cervara (Medvedev).

Dall’esordiente dell’anno al miglior ritorno in campo

Nadal - Photo Credits: FFT\Corinne Dubreuil
Rafael Nadal – Photo Credit: FFT/Corinne Dubreuil

Altro premio che viene assegnato è il Newcomer of the year, ovvero il miglio esordiente dell’anno. Assegnato ogni anno a un giocatore diverso, sorprende il fatto che dei “Fab 3” l’unico a vincere il titolo fu Rafael Nadal nel 2003. Tra i vincitori troviamo anche un italiano, Jannik Sinner, che trionfò lo scorso anno. Un vincitore italiano lo troviamo anche in un’altra categoria, ovvero il giocatore maggiormente migliorato dell’anno. Sempre nel 2019 infatti fu Matteo Berrettini a trionfare in questa categoria, nella quale primeggiano Andre Agassi e Novak Djokovic, con due successi ciascuno.

Tra le diverse categorie degli ATP awards troviamo anche il Comeback player of the year, ovvero chi torna meglio dopo un infortunio. In questa particolare categoria troviamo tre giocatori a pari merito, con 2 successi: Sergi Bruguera (1997, 2000), Tommy Haas (2004, 2012) e Juan Martin del Potro (2011 e 2016)

Tra tanti meriti sportivi, spazio anche all’umanità

Si è soliti dire che i veri campioni sono tali sempre, dentro e fuori dal campo. Forse è anche in virtù di questo pensiero che negli ATP awards troviamo ben due categorie che tengono conto del comportamento dei giocatori. Il primo è il premio alla sportività, che dal 1996 è dedicato a Stefan Edberg, divenendo così lo Stefan Edberg sportsmanship award. Tra tutti i premi, questo è il solo che viene assegnato dagli stessi giocatori del circuito. In questa categoria, a dispetto delle altre, vi è un vero e proprio dominio da parte di Roger Federer. Il giocatore svizzero ha infatti ottenuto tale riconoscimento 13 volte, staccando così lo stesso Stefan Edberg a quota 5 e Patrick Rafter fermo a 4.

Tuttavia, Federer primeggia anche nell’altro riconoscimento legato al comportamento, ovvero l’Arthur Ashe Humanitarian of the Year. Tale premio viene assegnato ad una persona, non per forza del circuito ATP, che ha fornito eccezionali contributi umanitari. A pari merito con due vittorie, insieme a Roger troviamo Andre Agassi e Aisam-ul-Haq Qureshi.

La parola ai tifosi
Roger Federer - Photo Credits: Getty Images
Credits: Getty Images

Gli ultimi due premi, infine, vengono assegnati direttamente dai tifosi. Andando nella sezione apposita del sito ufficiale dell’ATP infatti, si può votare il preferito tanto nel singolo quanto nel doppio. Per quanto riguarda il singolo, ancora una volta la scena è dominata da Roger Federer, che ha vinto 17 edizioni su 20, con Marat Sifin secondo a quota 2. Nel doppio invece abbiamo un’unica coppia di vincitori dal 2005 in poi, i già citati Bob e Mike Bryan. Solamente Jack Sock, vincitore in coppia con Mike Bryan nel 2018, è riuscito a spezzare una vera e propria egemonia.

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