Nominata presidente di La Poste il 21 ottobre, Marie-Ange Debon sta vivendo la sua prima grande crisi alla guida del gruppo dei servizi postali e bancari. Dalla mattina di lunedì 22 dicembre, infatti le poste francesi sono vittime di un attacco informatico su larga scala. Una complicazione che arriva nel momento peggiore per l’azienda, ovvero durante il periodo di punta delle consegne dei pacchi natalizi.
La società ha dichiarato che l’attacco è stato di tipo Ddos (Distributed denial of service). Questa tipologia prevede che grandi quantità di traffico Internet vengano indirizzate verso un determinato sito web, con l’obiettivo di sovraccaricarlo e impedire il suo funzionamento.
Le poste francesi non sono ancora tornate del tutto operative
I vari siti web dell’azienda statale, come La Poste, Colissimo, La Banque Postale e L’Identité Numérique, così come l’applicazione mobile di La Banque Postale, sono rimasti inaccessibili fin dalla mattina, impedendo qualsiasi transazione online. Alle 9:30 di martedì 23 dicembre, i servizi non erano ancora stati ripristinati. Al momento non ci sono state rivendicazioni da parte di nessuno. L’attacco ha colpito anche i servizi online di tracciamento delle spedizioni, creando enormi disagi agli utenti che sono in attesa di ricevere pacchi in vista del Natale.
Il Ministro dell’Economia, Roland Lescure, ha dichiarato a BFMTV/RMC che l’attacco informatico sarebbe «diminuito di intensità» ma «continua». «Se avete ordinato un pacco per Natale, non potete verificarne lo stato sul sito web in questo momento, ma il pacco è in arrivo» ha assicurato. Ha poi spiegato che «la massima priorità è garantire che i pacchi arrivino in tempo per Natale».
Federica Checchia





