Un agente di polizia è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti dopo che un ordigno esplosivo è esploso fuori da una stazione ferroviaria di Mosca lunedì, ha dichiarato il Ministero degli Interni russo. Sui canali Telegram russi circolano video che mostrano i primi minuti dopo l’esplosione. Il motivo dell’esplosione, avvenuta poco dopo le 21.00 ora locale di lunedì sera, non è ancora stato stabilito e non sono state rilasciate ulteriori informazioni sull’ordigno. I due agenti di polizia feriti sono stati portati in ospedale con “varie ferite”.
Un comunicato del Ministero degli Interni ha dichiarato che le forze dell’ordine stanno lavorando “in collaborazione per indagare su tutte le circostanze”. Secondo la ricostruzione ufficiale fornita dal Ministero degli Interni, una persona non ancora identificata si è avvicinata a un veicolo di servizio della polizia stradale. In pochi istanti è avvenuta la detonazione di un ordigno di natura ignota che ha investito in pieno gli agenti a bordo.
Il bilancio è drammatico un agente della polizia stradale è deceduto a causa delle gravissime ferite riportate mentre un secondo agente è rimasto ferito ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove sta ricevendo le cure necessarie.
Secondo i rilievi preliminari, la potenza della deflagrazione suggerisce che anche il criminale potrebbe essere rimasto ucciso nell’esplosione.
Le forze dell’ordine e i servizi di sicurezza sono attualmente impegnati a setacciare l’area e a visionare le telecamere di sorveglianza per chiarire se si sia trattato di un attacco suicida o di un ordigno lanciato contro la pattuglia.





