Tennis

Australian Open: 25 nuovi giocatori in isolamento forzato

Non accenna a placarsi la tempesta che sembra essersi abbattuta sugli Australian Open, quando ci troviamo a tre settimane dal via. A causa delle due nuove positività che sono emerse in mattinata, sono 25 i nuovi giocatori ad essere costretti all’isolamento forzato e che non potranno allenarsi. Ha cercato di quietare gli animi Craig Tiley, direttore degli Australian Open, rilasciando un’intervista al canale ufficiale del torneo Channel 9.

Sono 72 in tutto i tennisti attualmente in isolamento forzato

Ora è ufficiale: a seguito delle due nuove positività emerse questa mattina, sono 25 i nuovi giocatori costretti all’isolamento forzato. Il numero dei tennisti che non potranno allenarsi sul campo sale così a 72, numero che inizia seriamente a preoccupare. Dopo i tre casi di positività emersi ieri e i 47 giocatori costretti all’isolamento forzato, il Covid-19 minaccia ancora il torneo. Il volo incriminato sembra essere il QR7485 proveniente da Doha. Non si conoscono al momento i nomi delle persone positive, ma di certo porterà ad ulteriori cambiamenti. Come quello che vede coinvolto il nostro Fabio Fognini, che avrebbe dovuto allenarsi con Kei Nishikori, ora in isolamento. Motivo per cui il nuovo compagno di allenamenti di Fabio a Melbourne sarà Albert Ramos Vinolas.

Dure critiche da parte dei giocatori costretti alla quarantena

Se il numero di positivi cresce e tiene in ansia gli organizzatori del torneo, dure critiche arrivano anche dai giocatori che sono già in isolamento all’interno delle stanze d’albergo. In questo senso è diventato virale il video postato da Yulia Putintseva sul proprio profilo twitter.

Come si può vedere dal video, nella stanza della giocatrice kazaka è comparso un ospite indesiderato: un topo. Sempre nello stesso post, la Putintseva si è lamentata del fatto che dopo due ore il problema non fosse ancora risolto, a causa della quarantena.

Non solo problemi d’igiene nelle stanze d’albergo, ma anche di carattere alimentare. Molti giocatori si sono infatti lamentati del cibo decisamente poco invitante che gli viene servito in camera. Come testimoniato dal nostro Marco Cecchinato, che su instagram ha postato la foto di quella che dovrebbe essere la sua colazione.

Craig Tiley cerca di smorzare i toni forti

Cerca di calmare gli animi il direttore degli Australian Open, Craig Tiley, in un’intervista uscita su Channel 9. Tiley sottolinea come tutti quanti i giocatori erano a conoscenza dei rischi che correvano nel partire per lo Slam, e che l’organizzazione sarebbe stata ben diversa rispetto al solito. Interrogato sulla situazione dei tennisti che sono attualmente in isolamento forzato e che non potranno allenarsi, ha così risposto:

È La ragione principale per cui li abbiamo fatti venire prima del torneo è per avere quel margine nel caso succedesse una cosa del genere. Se il risultato del test è positivo, hanno ancora 8-9 giorni per prepararvi all’Australian Open. Ci concentreremo a lasciare attrezzatura di allenamento per tutti i giocatori in modo che possano allenarsi correttamente nelle loro stanze e monitoreremo la situazione da vicino. L’obiettivo principale non cambia: che tutti siano sani e che il virus non vada fuori controllo all’interno della bolla”.

Non vi sono certezze attualmente su come andranno le cose in quel di Melbourne, ma è certo che da qui all’8 febbraio la strada è ancora molto lunga.

MATTEO PROIETTI

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