Sulla scia dello scontro tra Israele-Stati e Iran, e dopo la notizia del ritrovamento del corpo dell’Ayatollah Khamenei, Ansa ha rilevato, direttamente sul posto, forti esplosioni al centro di Tel Aviv. Nella città israeliana alcuni palazzi residenziali hanno iniziato a tremare. Ad ora, non si sa se si tratti di missili intercettori oppure dell’impatto di vettori iraniani.
Forti esplosioni, trema il centro di Tel Aviv

L’ANSA, attualmente sul posto, rileva il suono delle sirene di ambulanze e soccorsi. Già questa mattina le sirene e gli allarmi della città hanno risuonato. Teheran ha già annunciato una risposta. Il regime iraniano, secondo ufficiali iraniani citati da Reuters, ha già avvertito che la rappresaglia sarà “schiacciante”. Lo stesso ministero degli Esteri iraniano ha definito i raid una “rinnovata aggressione, sono stati sferrati mentre Washington e Teheran erano impegnate in un processo diplomatico” (fonte: Open). Inoltre, un funzionario statunitense ha già confermato ad Al Jazeera che i raid rientrano in un’operazione militare congiunta. Per alcune analisi, l’obiettivo strategico dell’offensiva sarebbe in realtà fare pressione su Teheran per costringerla a raggiungere un accordo sul programma nucleare.
Marianna Soru





