Il 2025 è decisamente l’anno di Bad Bunny; dopo essere stato scelto come performer per il prossimo Halftime Show del Super Bowl, e le numerose candidature ai Grammy Awards, il rapper portoricano è stato tra i più premiati durante la 26ª edizione dei Latin Grammy Awards.

Latin Grammy Awards: cinque premi a Bad Bunny, la canzone dell’anno è Karol G

La cerimonia di premiazione, svoltasi presso la MGM Grand Garden Arena di Las Vegas, ha incoronato lui e il duo argentino CA7RIEL & Paco Amoroso come i grandi vincitori della serata, con cinque premi ciascuno. Bad Bunny è arrivato come il grande favorito all’evento, forte delle sue dodici nomination, e non ha deluso; tra i riconoscimenti ottenuti, quello per l’Album dell’anno, grazie al disco Debí Tirar Más Fotos.

Il premio per la migliore canzone dell’anno è invece andato a Karol G e alla sua Si Antes Te Hubiera Conocido. La cantante colombiana ha usato il suo discorso rispondere alle critiche ricevute: «Ho iniziato a sentire che tutto quello che stavo facendo non era più giusto. L’unica cosa che mi rimaneva era tornare alla radice, all’intenzione e allo scopo».

I vincitori della serata

Di seguito, gli altri vincitori:
Miglior registrazione dell’anno: “Palmeras en el Jardín” – Alejandro Sanz.
Miglior artista esordiente: Paloma Morphy.
Miglior canzone dell’anno: “Si Antes Te Hubiera Conocido” – Karol G.
Album dell’anno: “Debí Tirar Más Fotos” – Bad Bunny.
Miglior album vocale pop/elettronico: “Y Ahora Qué” – Alejandro Sanz.
Miglior album vocale pop tradizionale: “Bogotá” – Andrés Cepeda.
Miglior canzone pop: “El Día del Amig’o” – Ca7riel & Paco Amoroso.
Miglior performance di musica elettronica latina: “Veneka” – Rawayana ft. Akappelah.
Miglior performance urban fusion/urban: “DTMF” – Bad Bunny.
Miglior performance reggaeton: “Voy A Llevarte Pa PR” – Bad Bunny.
Miglior Album di Musica Urbana: ‘Debí Tirar Más Fotos’ – Bad Bunny.
Miglior canzone Rap/Hip Hop: ‘Fresh’ – Trueno.
Miglior canzone urbana: ‘DTMF’ – Bad Bunny.
Miglior album rock: “Novela” – Fito Paez.
Miglior canzone rock: ‘La Torre’ – Renee e ‘Sale El Sol’ – Fito Paez.
Miglior album pop/rock: “Ya Es Mañana” – Morat.
Miglior canzone pop/rock: ‘Desastre Fabulosos’ – Jorge Drexler e Knowing Russia.
Miglior album di musica alternativa: “Papota” – CA7RIEL e Paco Amoroso.
Miglior canzone alternativa: “#Tetas” – CA7RIEL e Paco Amoroso.
Miglior album di salsa: “Fotografías” – Rubén Blades & Roberto Delgado y Orquesta.
Miglior album di Cumbia/Vallenato: “El Último Baile” – Silvestre Dangond e Juancho De La Espriella.
Miglior album di Merengue/Bachata: “Novato Apostador” – Eddy Herrera.
Miglior album tropicale tradizionale: “Raíces” – Gloria Estefan.
Miglior album tropicale contemporaneo: “Puñito de Yocahú” – Vicente García.
Miglior canzone tropicale: “Si Antes Te Hubiera Conocido” – Karol G.
Miglior album di cantautrici: “Cancionera” – Natalia Lafourcade.
Miglior canzone d’autore: “Cancionera” – Natalia Lafourcade.
Miglior Album Ranchera/Mariachi: “¿Quién+ Como Yo” – Christian Nodal.
Miglior album di musica banda: “4218” – Julión Álvarez y su Norteño Banda.
Miglior album di musica tejana: “Bobby Pulido & Friends Una Tuya y Una Mía (Vol. 1/En Vivo)” – Bobby Pulido.
Miglior album di musica norteño: “La Lotería” – Los Tigres Del Norte.
Miglior album di musica messicana contemporanea: “Palabra de To’s (Seca)” – Carín León.
Miglior canzone regionale messicana: “La Lotería” – Los Tigres Del Norte.
Miglior album strumentale: “Y El Canto De Todas” – Rafael Serallet & Lviv National Philharmonic Orchestra.
Miglior album folk: ‘Joropango’ – Kerreke & Daniela Padrón.
Miglior album di tango: “En Vivo 20 Años” – Tanghetto.
Miglior album di flamenco: ‘Flamencas’ – Las Migas.
Miglior canzone roots: “Aguacero” – Luis Enrique e C4 Trío.
Miglior Album Latin Jazz/Jazz: ‘Hamilton De Holanda Trio’ – Live In NYC – Hamilton De Holandam
Miglior album cristiano (spagnolo): “Legado” – Marcos Witt.
Miglior album cristiano (portoghese): “Memóri4s (Ao Vivo)” – Eli Soares.
Miglior canzone in lingua portoghese: “Veludo Marrom” – Liniker.
Miglior album pop contemporaneo in lingua portoghese: “Caju” – Liniker.

Federica Checchia