Questo venerdì andiamo a ripescare anche qualche uscita della scorsa settimana, con Balfa e Blush Response. Parleremo poi di Jeff Mills, decisamente instancabile con le pubblicazioni degli ultimi mesi, ed un paio di altre novità da non perdere.

Balfa, Blush Response, Satin Jackets

Elettronica organica ed artigianale: è questo il concetto concretizzato dallo spagnolo Balfa, che pubblica una compilation di frammenti registrati durante i concerti IN_FR e le sessioni live grazie alla collaborazione tra BLF Lab e Fallen Metropolis. Il titolo è “Fragmentos (a Journey Through IN_FR Live)“:sono paesaggi sonori dal vivo che esplorano l’estetica e il comportamento del suono attraverso sintetizzatori fatti a mano, per ottenere un’elettronica con rumori viscerali e texture che sembrano inquieti e imprevedibili. La musica è tratta dalle performance e dalle sessioni realizzate durante il 2019 e il 2020 fino all’inizio della pandemia, mentre l’album è pubblicato in edizione limitata su cassetta, con opere d’arte uniche realizzate a mano su ogni copia.

(Photo Credit immagine di copertina: Gerardo Diego García).

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La Copertina di “Fragmentos (a Journey Through IN_FR Live)“. Photo Credit: Bandcamp.

Proseguiamo con Blush Response, produttore e sound designer berlinese, che esce con l’album “Void In” per la MEGASTRUCTURE. L’album presenta 10 tracce che trascinano l’ascoltatore in un profondo mondo liquido e atmosferico, dove i sintetici caratteristici di Blush creano una tavolozza sonora sempre mutevole che fluisce attraverso l’album.

Dopo alcuni singoli pop-crossover, Satin Jackets torna con un EP in cui risale alle origini del sound che lo ha immesso nell’industria musicale. Ecco così che i quattro brani di “Hidden Treasures” (Eskimo Recordings) sono tutti strumentali: una chitarra dolce del ritornello in “Levante“, synth mobidi in “Hundred Fifty Up“, con “Little Airplanes” ci andiamo a risollevare lo spirito per poi ascoltare in chiusura “Sassa and Back“.

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Il producer Satin Jackets. Foto:Klaudia Lech

Jeff Mills ed Auto-Pilot

Jeff Mills sembra davvero inarrestabile con la serie “Every Dog Has Its Day” (Axis Records):pochi giorni fa è uscito anche il Vol. 9, dopo la recente pubblicazione dell’ottavo a Giugno, sempre con lo pseudonimo di Millsart. Lo spunto interessante di questa nuova uscita è la presenza di un brano “dedicato a coloro che non si sono mai sentiti inseriti nella società“.

Chiudiamo con un altro interessante nuovo album ricco di tracce: è quello di Adrian Collier aka Auto-Pilot che abbraccia l’essenza di tutta la sua opera. Quindi ci sono tracce di elettronica dei primi anni ’80 e dalla sua mutazione nei sottogeneri degli anni ’90. Infatti, brani come “Exocity“, “Take A Ride” o “You Are” riportano agli anni in cui i confini tra sperimentale, dub e rave divennero sempre più sfumati, mentre “Casio Days“, “Normal Behavior” o “I Breath Nothing” hanno il sound anni ’80 di Kraftwerk o The Human League. L’album si intitola “Freak Electric” ed è uscito per l’etichetta Broque.

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La copertina di “Freak Electric”, il nuovo album di Auto-Pilot. Photo Credit:traxsource.com.

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