Cinema

“Balloon – Il vento della libertà”, una storia vera tra avventura e riflessione politica

Andrà in onda questa sera su Canale 5 alle 21:10, “Balloon – Il vento della libertà“(2018), pellicola tedesca diretta da Michael Bully Herbig. Un’opera in cui intrattenimento e riflessione sociopolitica si fondono in un tutt’uno di suspense e avventura. I protagonisti del film raccontano la loro ricerca della libertà in un Paese ancora diviso. Ambientato negli anni Settanta nella Germania scissa in due dal muro di Berlino, il film ruota intorno alla mongolfiera che gli dà il titolo, elemento centrale del racconto e simbolo di fuga da una realtà sempre più pericolosa.

Una vicenda reale e sconosciuta ai più che il regista tedesco decide di raccontare in occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino. Trent’anni dopo la riunificazione di Germania Est e Ovest, trova luce la storia di due famiglie che tentarono la fuga verso il versante Occidentale, sperando di oltrepassare il confine a bordo di una mongolfiera artigianale. L’idea alquanto bizzarra e pericolosa ha portato loro non poche disavventure.

Trama di “Balloon -il vento della libertà”

Turingia, Estate 1979. Le famiglie Strelzyk e Wetzel aspirano a fuggire dalla Germania dell’Est per trovare libertà a Ovest. Le due famiglie hanno elaborato un piano per attraversare il confine di notte a bordo di una mongolfiera da loro realizzata. Poco prima della partenza però Günter Wetzel ritiene il piano troppo avventato, abbandonando l’idea e lasciando la mongolfiera alla famiglia Strelzyk, che decide di partire. Quando in volo a meno di 200 metri dal confine, la mongolfiera ha un incidente che li costringe a un atterraggio improvvisato. I quattro scappano lasciando l’aerostato nel bosco e cercano di eliminare tutti gli indizi che possano ricondurli a loro. La Stasi trova però le tracce della tentata fuga e inizia immediatamente ad indagare, costringendo le due famiglie ad una lotta contro il tempo.

La riflessione politica che non rinuncia all’intrattenimento

In questa storia realmente accaduta, Herbig coglie con sguardo attento una gamma di molteplici elementi tra temi sociopolitici e la presenza, al contempo, di molti elementi di spettacolarità. In primis la mongolfiera come mezzo creativo che muove l’avventura e i protagonisti nella risoluzione del conflitto. Una figura che richiama l’immaginario letterario e cinematografico dell’avventura alla Jules Verne.

E poi la riflessione politica di un periodo storico di terrore e divisione e la lotta delle tante famiglie separate e private dell’inalienabile diritto alla libertà. La quotidianità della vita in un regime totalitario in cui tutto, a partire dal padre della ragazza amata dal figlio adolescente di una delle due famiglie, costituisce un pericolo. La costante paura quando ogni piccola mossa può essere letta come atto sovversivo che mina alla vita e ogni piccolo sussurro o parola sbagliata potrebbe costare la libertà.

Una mescolanza di elementi eterogenei in cui la suspense funge da collante: “Balloon – Il vento della libertà” è un’ avventura straordinaria tra azione e riflessione.

Arianna Panieri

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