“Mi è stata fatta un’offerta talmente umiliante, che mi vergogno anche a raccontarla”. Così Barbara D’Urso parla della rottura con Mediaset e della causa legale avviata contro l’azienda e Pier Silvio Berlusconi. In un’intervista la conduttrice torna sull’addio alla tv dei Berlusconi, tra accuse e precisazioni, e racconta quanto ha vissuto in questi tre anni lontani dagli schermi.

“Dopo sedici anni di un rapporto intenso sia professionale che affettivo, durante i quali ho ricevuto molto ma ho anche dato tutta me stessa, tutto – spiega – si è interrotto improvvisamente nel 2023. Non è stata una mia decisione e, per giunta, mi è stata comunicata da terze persone: da allora non ho mai ricevuto una spiegazione né un solo messaggio da nessuno”.

Mi è stato poi riferito che esisteva il divieto assoluto di avere contatti con me: un trattamento che solitamente si riserva ai traditori, ai vili traditori. E ovviamente ho le prove. Questa decisione immotivata mi ha profondamente destabilizzata e inizialmente – dice – ho evitato di intraprendere battaglie perché non appartengono alla mia indole”.

La conduttrice sottolinea di aver atteso tre anni “per lo stesso motivo per il quale finora non ho raccontato nulla. Alcune male lingue dicono che ho preso dei soldi per stare in silenzio ma io parlerò, certo che lo farò. Ma sarà in tribunale, davanti ai giudici, che è la sede opportuna per spiegare tutto. Poi i dettagli li racconterò in altre occasioni che verranno. Ho sperato fino a poco tempo fa che le cose cambiassero”. 

Barbara D’Urso scandisce poi alcuni dettagli sulla sua ipotizzata collaborazione con la Rai: “Per più di una volta ed esattamente tre, stavo per condurre una trasmissione in prime time in Rai: ci sono state numerose riunioni con i vertici dell’azienda e il responsabile dell’intrattenimento di una grossa casa di produzione, anche durante ‘Ballando con le stelle’, quindi fino a pochi mesi fa. In questi tre anni mi erano stati prospettati due progetti editorialmente in linea con l’azienda, sui quali abbiamo lavorato tanto, e improvvisamente sparivano tutti. Leggo sui giornali di varie ipotesi ma nessuno mi ha mai detto nulla ufficialmente. Chi legge può trarre le sue conclusioni”.

Alla domanda su chi l’abbia fatta fuori da Mediaset, Barbara D’Urso risponde per esclusione: “Il pubblico no, gli inserzionisti della pubblicità dei miei programmi assolutamente no… Forse qualche vendetta personale nell’ambiente?”. Negli atti della causa vengono citate anche Maria De Filippi e Silvia Toffanin. D’Urso spiega che in quelle carte ci sono “fatti che ho vissuto io in prima persona, e che molti altri, tra produttori, autori e ospiti dei miei programmi, hanno vissuto con me: li confermeranno quando saranno sentiti in Tribunale come testimoni”.