Il calcio è in un momento di crisi senza precedenti, al pari di tutti gli altri settori, e in particolare la Serie C rischia di scomparire. Il Bari, in prima linea nelle proposte per salvare il campionato, potrebbe essere protagonista delle nuove decisioni prese dal consiglio che si terrà il 7 maggio. In questa data sarà infatti, molto probabilmente, stabilito il futuro della Lega Pro, che però difficilmente vedrà il ritorno in campo; le problematiche principali sono quelle relative al sostentamento economico delle misure di sicurezza disposte dal governo. Tre sono quindi le ipotesi, secondo labaricalcio.com, per salvare il torneo di quest’anno.
Prima ipotesi: promozioni in base al merito
Una selezione in base al merito. Potrebbe essere questo un primo criterio per decretare quali saranno le squadre promosse in Serie B il prossimo anno. Chiariamo subito: i criteri di “merito”, oltre a comprendere la media punti e il ranking, includono la solidità economica e il bacino di utenza. Il passaggio nella serie cadetta di società finanziariamente fragili potrebbe rivelarsi controproducente e non garantire una ripresa delle serie inferiori alla luce di una politica differente. Questo potrebbe essere il momento di un grande cambiamento e di un nuovo inizio per le categorie professionistiche inferiori, anche sotto questo aspetto.
Seconda ipotesi: si guarda alla Serie B
Ricollegandoci al problema finanziario che vivono Serie C e Serie B, un’ipotesi sarebbe quella di ampliare intanto il numero di squadre nella divisione cadetta promuovendo anche le seconde classificate. L’eventuale riduzione a numero normale potrebbe avvenire proprio in caso di fallimento di qualche società di B, assai probabile visto il futuro incerto del nostro calcio. In questo caso, il Bari otterrebbe sicuramente la promozione il prossimo anno, trovandosi in classifica seconda solo alla Reggina nel Girone C.
Ultima ipotesi: playoff ridotti
Cristallizzazione delle classifiche e promozione diretta per Monza, Vicenza e Reggina, con i playoff aperti alle seconde e alla migliore terza. Sarebbe quindi ricompreso il Bari del Girone C, Reggiana e Carpi dal Girone B e Carrarese dal Girone A. Questi spareggi si giocherebbero in gara secca, nel giro di due settimane e in un’unica sede, con Firenze e Roma pronte a garantire centri sportivi in sicurezza. Verrebbe meno l’ipotesi sorteggio e si ristabilirebbe un minimo di meritocrazia. Ma siamo certi di poter salvare qualcosa anche così? Forse è il momento di fare un passo indietro e guardare al prossimo anno: il tempo per disperati tentativi di ripresa sta per esaurirsi.
LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI DI FRANCESCO RICAPITO





