Sono settimane decisive per il calcio italiano quelle che abbiamo di fronte e in particolare per le categorie inferiori. Il Bari e molte altre compagini della Serie C sono pronte a reagire di fronte a una possibile conferma da parte del Consiglio Federale della decisione presa la scorsa settimana. Il criterio del merito sportivo valutato per “media punti”, come ribadito da Ghirelli, è già stato utilizzato in passato dalla Lega e quindi è l’unico valido anche per questa situazione. C’è però una piccola percentuale di possibilità che venga presa un’altra strada, ma tutto dipende dal virus. O quasi.
De Laurentiis: “Provo fastidio…”
È La Gazzetta dello Sport a riportare delle forti dichiarazioni da parte del presidente del Bari Luigi De Laurentiis, il quale chiarisce la posizione dei biancorossi rispetto al futuro del campionato. La volontà è quella di tornare in campo, con tutte le misure di sicurezza necessarie, e decidere sul rettangolo di gioco la quarta promossa. Queste le sue parole:
Provo fastidio più che rabbia per la proposta di un criterio poco affine alla situazione imprevedibile che abbiamo dovuto affrontare, un criterio che non possiamo ritenere accettabile. (…) Mi auguro che prevalga un principio fondante dello sport, il campo è giudice supremo. Lo diciamo da sempre: non vogliamo favori o sfruttare situazioni, vorremmo guadagnarci sul campo la promozione. I segnali sono tutti tesi alla ripresa, al ritorno in campo. Lo ha più volte ribadito anche il presidente Gravina. La Serie A ha ripreso gli allenamenti individuali e si lavora per il via a quelli collettivi. La salute sarà sempre al primo posto ma, come in ogni settore produttivo del Paese, si auspica una ripresa. Vengano ora stabiliti modi e tempi, noi ci saremo.
La prospettiva di tornare in campo pone però ulteriori e non facilmente risolvibili problematiche rispetto alla scelta delle compagini che competeranno per la B. Far partecipare solo seconde e terze classificate non sembra essere la soluzione più corretta per tutte le altre società qualificate ai playoff. Tutto è affidato alle situazioni in primis sanitaria e conseguentemente economica: una società come quella biancorossa ha la disponibilità giusta per riprendere senza complicazioni. E le altre?
Bari promossa con una riforma
Se qualche settimana fa era emersa la possibilità di trasformare la Serie B in un campionato a due gironi e la Serie C in una divisione semi-professionistica, oggi l’idea in ballo è differente. Questo perché se si scegliesse in modo definitivo di non riprendere il campionato, il Bari sarebbe quasi sicuramente tagliato fuori dalle quattro promosse. L’unica possibilità per i biancorossi sarebbe quella di un cambiamento nel campionato cadetto; il fallimento di uno dei club in crisi o la decisione di ampliare la B a 22 o 24 squadre (riporta labaricalcio.com) potrebbe realizzare il sogno dei tifosi.
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