I bambini sono il nemico. Assembla il mostro più strambo e famelico possibile con l’intento di sterminarli. Tutti.

Bears vs Babies è un gioco per 2-5 giocatori creato dagli autori del già famoso Exploding Kittens Matthew Inman e Elan Lee e distribuito in Italia da Asmodee Italia. Attraverso l’utilizzo di un mazzo di carte sapientemente illustrato ed un’idea alla base decisamente accattivante, gli autori sono riusciti nuovamente a fare centro tirando fuori dal cilindro un gioco dalle dinamiche molto semplici a cui davvero tutti possono approcciarsi.

bears vs babies componenti
bears vs babies componenti – Photo credits: Pinterest

Bears vs Babies – Regole

Il regolamento è davvero molto semplice da spiegare e la durata media della partita si aggira attorno ai 20 minuti. La plancia al centro del tavolo aiuterà molto a capire quelle che saranno le fasi di gioco.

Plancia
Plancia di gioco – Photo credits: bearsvsbabies.com

Ogni giocatore partirà con 4 carte in mano più una testa di mostro. Nel caso tra le carte di partenza ci fossero dei bambini, questi andranno posizionati sulla plancia nella casella del colore opportuno. Il giocatore sostituirà il bambino con un’altra carta. Il mazzo rimanente dovrà essere diviso in tre mazzi più piccoli e questi andranno collocati sulle rispettive caselle di pesca.

A questo punto il giocatore “con più arti” (come espressamente indicato nel regolamento) inizia la partita. In funzione dei giocatori seduti al tavolo sara possibile fare un numero preciso di azioni: in 2 giocatori 4 azioni, in 3 le azioni consentite saranno 3 ed in 4 o 5 giocatori le azioni saranno 2.

Bear vs Babies – Azioni possibili

Fondamentalmente le azioni tra cui scegliere saranno di quattro tipi. Andiamo a vederle.

Pescare una carta: permette al giocatore di introdurre una carta nella propria mano. Nel caso si pescasse un bambino dovrà essere sistemato subito in uno degli spazi appositi sulla plancia del rispettivo colore senza essere rimpiazzato. Non esiste un limite alle carte in mano

Bear vs Babies Mostro
Mostri e suture – Photo credits: herebegames.com

Giocare una carta: il giocatore di turno giocherà una carta dalla mano. Potrà iniziare un nuovo mostro posizionando una testa, o rinforzarne uno esistente applicandogli un busto, degli arti o dei potenziamenti. Importante notare che gli arti possono essere installati solo se i punti di sutura ai margini della carta corrispondono. Un’altro tipo di carta utilizzabile è quella “azione” che permette alcune mosse come lo scambio delle teste o lo smembramento di un arto.

Bears vs Babies Bambini
Bambini – Photo credits: Amazon

Provocare: un’altra azione possibile consiste nel provocare la pila di bambini nascosti (perchè a faccia in giù) di un colore. Questi attaccheranno tutti i mostri di quel colore e solo quelli che supereranno il loro numero di attacco e di tutti i rivali otterranno i punti vittoria che consistono nella pila dei bambini mangiati. Al termine dello scontro tutti i mostri di quel colore di tutti i giocatori verranno scartati. Nel caso i bambini dovessero essere più forti di tutti i giocatori allora lo scontro sarà nullo e tutti i bambini verranno scartati insieme a tutti i mostri dello stesso colore.

Rovistare tra gli scarti: il giocatore recupererà dalla pila degli scarti una carta che ritiene utile per poterla poi utilizzare con un’altra azione.

Bears vs Babies – Fine del gioco

Il gioco termina quando tutti e tre i mazzi al lato della plancia vengono esauriti. A quel punto a tutti i giocatori è consentito di effettuare un’ultima azione prima del termine della partita. Come regola opzionale, se al termine della partita rimangono dei bambini nelle pile al centro della plancia, si può affrontare un’ultima epica battaglia, dove solo chi avrà il punteggio più alto potrà trattenere i bambini sconfitti e mangiati. Si procede così a decretare il vincitore. Questo ovviamente sarà chi potrà dimostrare attraverso la pila dei bambini mangiati di avere ottenuto il punteggio maggiore.

Opinioni

La mia opinione riguardo questo gioco è che sia un buon filler, in grado di far passare momenti divertenti e goliardici. Permette di non dover pensare troppo alla strategia da mettere in campo perché in fondo in questo gioco non conta vincere, conta mangiare più bambini possibile!

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